giovedì 22 Aprile 2021
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Bacoli archeologica, tomba di Agrippina riaprirà ai turisti

Bacoli archeologica, riapre al pubblico la tomba della madre dell’imperatore Nerone, è l’annuncio del sindaco flegreo Josi Gerardo Della Ragione: “È una notizia bellissima. La Tomba di Agrippina riaprirà ai turisti. Stanno per iniziare i lavori al teatro romano, nel borgo marinaro di Bacoli. Ma c’è di più. Finalmente, sarà illuminata anche di notte. L’intervento di riqualificazione e valorizzazione verrà donato alla città da un nostro nuovo concittadino. Antonio Del Prete, imprenditore di Frattamaggiore. Un atto di mecenatismo, frutto della sinergia tra il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, il Comune di Bacoli ed il gruppo Mecdab, dei fratelli Rocco, Antonio, Carmela e Benito Del Prete.

(Fonte foto sindaco di Bacoli)

Da oltre 55 anni impegnato in diversi settori merceologici, e che ha già curato, a Frattamaggiore, il restauro del Linificio e Canapificio Nazionale, esempio di architettura industriale di inizio 1900, che si trova nei pressi della stazione ferroviaria. Frattamaggiore e Bacoli saranno così accomunate da questo intervento di riqualificazione, come lo sono già nel culto e nella devozione a San Sossio, diacono e martire, nato a Miseno e patrono di Frattamaggiore. Il progetto di riqualificazione è funzionale alla riapertura e parziale fruizione al pubblico del complesso, composto da un teatro – ninfeo e da una parte di un’imponete villa marittima parzialmente distrutta, ed avverrà sotto la direzione operativa e scientifica del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che ne ha curato la progettazione tramite i suoi funzionari. Prevede nello specifico il ripristino dell’esterno del monumentale, con relativa sostituzione degli elementi metallici, la realizzazione dell’impianto esterno con corpi luminanti e la predisposizione del relativo impianto di videosorveglianza, con mezzi e maestranze messe a disposizione dal gruppo Mecdab. Ringrazio Antonio per il suo gesto esemplare. Con l’auspicio che possa essere contagioso. Vi lascio con alcune foto spettacolari foto di Nicola D’Orso, scattate nel 2016. Quando, dopo tanti anni, riuscimmo ad aprire il cancello del monumento d’epoca imperiale. Ci riusciremo ancora. Aiutiamo la nostra terra. Difendila, proteggila. Insieme, ognuno secondo le proprie potenzialità. Insieme, per Bacoli. Per i Campi Flegrei. Un passo alla volta”.

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