giovedì 24 Giugno 2021
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Bar ecosostenibili, lanciata iniziativa #PortaLaTazza: “Con l’asporto siamo sommersi dai rifiuti”

Il Bar Ciabot di Borgata Corbiglia, a Rivoli (Torino), è diventato il precursore di un’iniziativa che potrebbe risultare davvero molto importante nella lotta ai rifiuti.

2 sacchi neri d’immonzia al giorno. Solo di bicchierini da caffè. AIUTA IL PIANETA TERRA A RESPIRARE. Al Ciabòt nasce così l’iniziativa #PortaLaTazza. Ogni 10 caffè /cappuccini ne avrai uno omaggio!”. E’ proprio questa l’idea lanciata da Alessia, una giovane ragazza che gestisce il bar insieme ai suoi genitori.

È da novembre che, salvo i brevi periodi in zona gialla, i bar e ristoranti sono obbligati a servire cibo e bevande d’asporto producendo davvero troppa immondizia! Se andiamo avanti così la terra soffocherà, sommersa dai nostri rifiuti. Basta una tazza per aiutarla a respirare. Solo il nostro locale ha prodotto (per finire nel sacco dell’immondizia) circa 13 mila bicchieri mono uso oltre a palettine e coperchi aggiungo ancora migliaia di vaschette e sacchetti per l’asporto e ancora tutti i loro relativi scatole ed imballaggi. Lascio a voi il compito di quantificare la mole di rifiuti che è stato prodotto in più su tutto il nostro paese. Questa iniziativa non è la certo la soluzione al complesso problema rifiuti. Ma se ad ognuno di noi, dopo aver consumato il suo pasto o la sua bevanda, gli venisse dato ogni giorno la possibilità di non buttare anche un solo bicchiere, ogni città o paese risparmia di smaltire centinaia di sacchi al giorno di immondizia” – le motivazioni della lodevole iniziativa.
Ovviamente Ciabot specifica che “le norme igieniche tra un cliente e l’altro vengono e verranno rispettate, come sempre, anche con questa iniziativa. Porgiamo un piattino sul bancone sul quale le persone appoggiano la tazzina personale. A questo punto appoggiamo il piattino pulito e sterilizzato sulla macchina del caffè. La tazza del cliente non viene mai toccata da noi. Per cambiare il mondo basta poco, una buona idea ed una buona abitudine.”
Questa nuova tipologia di bar “ecosostenibili” pare che si stia sviluppando anche oltremanica. Infatti in Gran Brettagna, un bar del Kent ha scelto di diventare un bar “senza tazza”, ossia di servire solo i clienti che portano la propria tazza o bicchiere. Per spiegare al meglio il motivo per cui lo stanno facendo, hanno posizionato sul pavimento i bicchieri usa e getta degli ultimi giorni…

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