domenica 9 Maggio 2021
HomeItaliaBlog di Nicola Porro, body shaming alla scrittrice Michela Murgia: sdegno dall'Ordine...

Blog di Nicola Porro, body shaming alla scrittrice Michela Murgia: sdegno dall’Ordine dei Giornalisti

Roma. La Commissione Pari Opportunità del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti esprime sdegno per l’ennesimo gratuito attacco ad una donna per il suo aspetto fisico ed esprime piena solidarietà alla vittima, in questo caso la scrittrice Michela Murgia. Ancora una volta ci troviamo davanti a parole denigratorie, offensive e ingiustificate nei confronti di una scrittrice che in quanto donna che viene posta alla gogna mediatica attraverso un classico esempio di body shaming, il cui bersaglio è sempre e comunque il genere femminile – scrive la Cpo del Cnog in una nota. – L’autore dello scritto è Gian Paolo Serino che sul blog di Nicola Porro, a cui va la responsabilità di quanto pubblica, deride la scrittrice che secondo lui ‘attacca il mondo da femminista perché è brutta’. Forse l’autore di questo scritto, superficiale e inutilmente ingiurioso, dimentica quanto abbia contato il femminismo in Italia per la democrazia di questo Paese, libertà che gli permette di esporre, così come ha fatto, il suo parere, pur gratuito ed offensivo. In particolare dimentica che proprio la cultura maschilista, di cui vuole essere un orgoglioso paladino, rappresenta il terreno in cui matura non solo la disparità di genere, ma anche la violenza contro le donne. Condanniamo questo articolo per i suoi contenuti che restano inaccettabili anche se riferiti ‘con ironia’, auspicando che nella nostra società, gli uomini e le donne che la pensano diversamente siano sempre più”.
Per la Cpo del Cnog: Paola Dalle Molle, coordinatrice, Alessandra Fava, Cristina Caccia, Elisabetta Cosci, Elide Giordani, Lucio Bussi, Luisella Seveso, Michela Canova, Nadia Monetti, Tamara Ferrari, Gianpaolo Boetti.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti