sabato 3 Dicembre 2022
HomeAttualitàBud Spencer sul francobollo. Poste italiane omaggia il grande attore

Bud Spencer sul francobollo. Poste italiane omaggia il grande attore

Questa volta il nuovo francobollo – valido per la posta ordinaria diretta in Italia – è dedicato all’attore Bud Spencer, all’anagrafe Carlo Pedersoli, nato a Napoli il 31 ottobre 1929 e morto nel 2016. La vignetta, rispetta l’impianto grafico della serie cui appartiene, quella delle ”eccellenze dello spettacolo”, con un ritratto collocato entro una cornice che evoca la pellicola cinematografica.

Il bollettino illustrativo dell’emissione, firmato dai figli, ricorda la multiforme attività di Bud Spenser, è stato un grande campione di nuoto, un attore popolarissimo, un musicista e compositore, uno scrittore e un appassionato pilota d’aereo e di elicottero. Insieme al suo inseparabile Terence Hill (coprotagonista in tanti film) Bud Spenser è stato premiato con il David di Donatello alla carriera, nel 2008 è stato anche nominato Ambasciatore Unesco nel mondo, per la difesa dei diritti umani. Carlo Pedersoli è stato un grande attore ha scritto la storia del cinema italiano insieme al suo inseparabile compagno di avventura, Terence Hill. Grande campione di nuoto, musicista e compositore, scrittore e pilota d’aereo e di elicottero: Bud Spencer è stato, sicuramente un personaggio poliedrico. Nel 2008 è stato nominato Ambasciatore Unesco nel mondo per la difesa dei diritti umani ed ha ricevuto il premio David di Donatello alla carriera. Adesso, l’ultimo omaggio filatelico lo celebra come vera leggenda del cinema, amato non solo in Italia ma anche nel resto del mondo. “Il francobollo emesso – scrive in una nota Poste Italiane – è dedicato a Bud Spencer. Immagine di un cinema pulito, semplice, naturalmente comico. Bud Spenser ha avuto un pubblico trasversale che ha abbracciato varie generazioni e unito figli e padri, nipoti e nonni”. Bud Spencer era un gigante buono, un uomo dal cuore d’oro sempre impegnato su vari fronti: faceva tanta beneficienza, ma senza proclami. Bud Spencer disse della morte in un’intervista del 2014. «Non temo la morte. Dalla vita non ne esci vivo, disse qualcuno: siamo tutti destinati a morire. Da cattolico, provo curiosità, piuttosto: la curiosità di sbirciare oltre, come il ragazzino che smonta il giocattolo per vedere come funziona. Naturalmente è una curiosità che non ho alcuna fretta di soddisfare, ma non vivo nell’attesa e nel timore. C’è una mia canzone che racchiude bene la mia filosofia: “Futtetenne”, ovvero fregatene”.

Bud Spenser è rimasto nei cuori di tutti e conquisterà ancora tante generazioni.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti