Caivano – Trovare un’intesa sulla Tari e rilanciare la collaborazione tra Consorzio industriale e Amministrazione comunale, per un percorso condiviso per la crescita del territorio.
E’ stato questo il senso dell’incontro svoltosi, presso la sede del Consorzio CSA ASI Caivano, lo scorso 23 gennaio, che ha visto intorno ad un tavolo, da un lato, i rappresentanti del Comune, con il sindaco Antonio Angelino, affiancato dagli assessori, Raffaella Crispino (Ambiente) e Renata Lopez (assessore all’Urbanistica) e dall’altro, i rappresentanti del Consorzio, in particolare il presidente Franco Rea, ed i vice, Nino Navas e Iuri Bervicato.
Al centro del dibattito, i temi legati proprio alla Tari e al servizio raccolta rifiuti più in generale. Nel corso dei lavori è stato evidenziato l’ ormai insostenibile livello di tassazione della Tari per le aziende del Consorzio.
La questione si trascina da tempo, visto che né le precedenti amministrazioni, né i commissari prefettizi, hanno seriamente preso in considerazione un percorso condiviso per sollevare le aziende da una pressione esorbitante, soprattutto se raffrontata con altre zone industriali.
Una situazione che se dovesse perdurare costringerebbe sempre più realtà produttive ad organizzare l’intero servizio di smaltimento di rifiuti in piena autonomia, pagando – a questo punto – solo la parte fissa della tassa, con conseguenze non da poco sulle entrate generali del Comune.
Il Consorzio ha, però, ribadito la propria volontà di collaborazione con l’amministrazione comunale a patto che ci sia un’ adeguata risposta: l’intento è quello di contribuire insieme alla crescita del territorio.
Il sindaco Angelino ha subito rilanciato, sottolineando che la sua amministrazione intende aprire una nuova stagione di pieno dialogo con tutti e già dalla prossima volta è pronto a ragionare su un’ ipotesi concreta di lavoro, affinché si giunga ad una tassazione della Tari più equa. Sul tavolo è finita anche la questione degli abbandoni indiscriminati dei rifiuti – anche all’interno del Consorzio – e la necessità di un’ottimizzazione del servizio di raccolta. Anche su questo si lavorerà ad una razionalizzazione ed un efficientamento del modello che possa essere più compatibile con le esigenze delle aziende, soprattutto per quanto concerne il conferimento della frazione dell’indifferenziato.
Amministrazione e Consorzio si sono ritrovati, infine, in un comune impegno nel ridurre le distanze tra le due realtà.
Anche sul fronte delle opportunità di lavoro, si è convenuto valorizzare le risorse umane del territorio, ma attraverso percorsi totalmente in discontinuità con il passato, fondati prevalentemente su analisi del fabbisogno, formazione, e merito. In tal senso, a breve, sarà lanciata un’ importante iniziativa che sarà annunciata nelle prossime settimane.




