mercoledì 17 Agosto 2022
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Caldoro (FdI): “Di Sarno sulla scuola faccia il sindaco non il premier”

Somma Vesuviana. Caos scuole aperte, scuole chiuse. Il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno non si ferma e dopo aver scritto al ministro della Istruzione, Patrizio Bianchi oggi ribadisce: “con fermezza la mia linea: andare almeno verso la sospensione dell’anno scolastico mei giorni di picco, per un recupero in presenza a Giugno. Sarà difficile tenere gli istituti aperti perché il numero dei contagi è in forte aumento”. A fargli notare alcune incongruenze è Alessandra Caldoro, componente del Direttivo Napoli Fratelli d’Italia.
“Caro Sindaco Di Sarno, il governo ha dettato una linea chiara: la scuola è statale e lo studio un diritto costituzionalmente garantito al pari di quello alla salute”, commenta la Caldoro, “Deve essere lo Stato italiano ad individuare i criteri per mantenere l’equilibrio tra questi due diritti e non lei. Lo Stato lo ha fatto è ha sancito che la Scuola deve essere priorità. Se i numeri del suo comune sono tali da dover chiudere le scuole, allora suo dovere è chiedere che il suo Comune venga dichiarato zona rossa e che vengano chiuse tutte le attività. Ristoranti aperti (giusto che siano aperti) e scuole chiuse non è accettabile. Inoltre, sindaco, lei ha disposto misure di sostegno alle famiglie? I genitori lavoratori potranno disporre di bonus e congedi? Perché altrimenti lei mi deve spiegare come faranno con un servizio essenziale, per il quale pagano le tasse, interrotto. Inoltre le ricordo che le chiusure delle scuole, oltre ad aumentare le diseguaglianze, hanno fatto risultare i campani i più “ciucci d’europa”, lei vuole i suoi cittadini i più “ciucci del mondo”? Quando lei propone la sua linea, dovrebbe ricordare che non è sua competenza ma competenza del ministero all’istruzione. Infine le comunico che il governo ha fatto ricorso al Tar e ha ottenuto la sospensione dell’ordinanza di chiusura delle scuole del suo collega di San Giuseppe Vesuviano. Faccia il sindaco e non il premier”.

Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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