Somma Vesuviana. A gennaio arriveranno le richieste di condanna per i 28 imputati del processo di camorra che riguarda famiglie criminali operanti a Somma Vesuviana e Sant’Anastasia coinvolte nel maxi blitz del maggio scorso: collegate al clan Mazzarella, Anastasio, De Bernardo.
Il processo si sta svolgendo a Napoli (Gup Chiara Bardi, pm Giuseppe Visone) Tribunale di Napoli. In base alle indagini svolte dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, con il coordinamento della Dda partenopea, gli imputati rispondono, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, nonché di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi, detenzione a fine di spaccio di droga, tentata estorsione, delitti aggravati dal metodo mafioso e
dalle finalità mafiose.
In particolare, é emersa l’esistenza di due organizzazioni criminali i De Bernardo e gli Anastasio, appunto. La prima sarebbe dedita alla gestione del traffico di droga e alla distribuzione della stessa in varie piazze di spaccio (a partire dal Parco Fiordaliso a Somma Vesuviana) e disporrebbe di mezzi, uomini e armi; la seconda, invece, avrebbe operato formulando una serie di richieste estorsive ai danni di imprenditori e commercianti della zona, per poter sostenere i propri affiliati.
I nomi degli imputati:
Anastasio Raffaele, Annunziata Fabio detto Masaniello, Baia Antonio, Barra Antonio, Bova Rosa, Buonocore Ferdinando detto bombolone, Ciliberti Luigi, Civita Fabio detto zoccola nera, Correale Clemente, Cuozzo Enzo, D’Atri Anna detta ninnotta, De Bernardo Assunta, De Bernardo Ivana, De Bernardo Roberto, De Bernardo Rosario, Di Caprio Salvatore, Di Cicco Clemente, Esposito Salvatore detto cioccolata, Giannetti Salvatore detto scorpione, Guadagni Mario, Lanzone Alessandro, Lanzone Salvatore, Martinello Carmine detto Cavallaro, Mazzarella Michele detto o’ fenomeno, Menna Antonio, Miranda Carmela, Natella Michele, Scurti Francesco.
Nella prossima udienza, fissata per il 21 gennaio, la parola passerà al pubblico ministero, per le richieste di pena, e a seguire sarà la volta del collegio difensivo, composto dagli avvocati Saverio Salierno, Rosario Arienzo Sergio Lino Morra, Leopoldo Perone, Domenico Dello Iacono, Giuseppe Milazzo, Immacolata Romano, Rocco Maria Spina, Onofrio Annunziata, Luigi Poziello, Dario Cuomo, Massimo Vetrano e Mariangela Covelli.






