martedì 27 Settembre 2022
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Campania, insegnanti di sostegno: a pochi giorni dall’inizio della scuola mancano le assegnazioni

Vincenzo Romano, candidato alla Camera nel collegio Campania 01 di Acerra, commenta la difficile situazione nel mondo scuola Campania relativa all’assegnazione degli insegnanti di sostegno:
“In questi giorni mi stanno giungendo tanti messaggi da parte di genitori di bambini e ragazzi con disabilità relativamente ad una situazione che va profilandosi e che ha dell’indecente: il 12 e 13 settembre in Campania riprenderà la scuola e non sono ancora state comunicate le assegnazioni dei docenti di sostegno.
Ad oggi questi genitori non sanno a chi verranno affidati i loro figli, e a dire di qualche dirigente scolastico – al quale è stato chiesto di questa situazione – non sono arrivati sufficienti docenti di sostegno. Famiglie che devono già combattere, rivolgendosi al TAR, per vedersi riconosciuto il giusto numero di ore di sostegno. Inoltre, per gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, figure indispensabili a supportare il docente di sostegno in classe, le risorse regionali, attribuite ad una serie di servizi sociali generali senza specifici capitoli di spesa, finiscono spesso per non essere destinate nella giusta misura a questo servizio, lasciando bambini e ragazzi con disabilità senza assistenza specialistica. Questo fa sì che la Campania abbia il peggior rapporto ragazzi per assistenti: 15,7, molto di più del Molise – che è la seconda regione col dato peggiore – il cui rapporto è 9,90. Da cittadino, prima che da politico, reputo sia necessario un intervento immediato dell’assessore Fortini innanzitutto per chiarire le motivazioni per cui non si dispone di un numero di docenti adeguato a coprire le necessità, e poi di strutturare un piano di azione finalizzato alla risoluzione dei disagi di questi cittadini.
Non è accettabile che vi siano queste condizioni di disuguaglianza e contesti dove la Costituzione risulti inapplicata, in particolare quando si tratta della scuola e dell’istruzione dei bambini e dei ragazzi”.

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