Sant’Anastasia. Le indagini dei carabinieri della Stazione hanno bloccato i responsabili di diverse rapine compiute a Sant’Anastasia e nelle città vicine. In particolare i militari a Napoli e Casalnuovo di Napoli hanno dato esecuzione a due misure cautelari personali (un provvedimento restrittivo in carcere e una sottoposizione all’obbligo di dimora nel Comune di Casalnuovo di Napoli) emessa dal Gip del Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina aggravata, ricettazione, tentata rapina e furto con strappo.
L`attività investigativa é partita con l’arresto in flagranza dei due giovani per una rapina commessa il 21 giugno scorso
Sant’Anastasia/Pollena. Indagini lampo e i carabinieri arrestano due rapinatori
è stata delegata alla Stazione di Sant’Anastasia e, da lì sono partite articolate indagini che hanno permesso di attribuire alla persona arrestata, un uomo di 32 anni,
⁃ n.8 rapine consumate nel periodo compreso tra maggio e giugno 2025 nei Comuni di Casalnuovo di Napoli, Pomigliano d’ Arco, Marigliano, Castello di Cisterna, Mariglianella e Sant’Anastasia;
nonché, in concorso con altro indagato (destinatario di misura):
⁃ n. 1 tentata rapina commessa in Sant Anastasia il 25 maggio 2025; ⁃ n.1 furto con strappo commesso in Somma Vesuviana il 20 giugno 2025; ⁃ n.1 ricettazione di auto.
L’altra persona raggiunta dalla misura cautelare è un giovane di 20 anni incensurato, è stato considerato un complice per il quale è stato predisposto obbligo di dimora.
Il quadro indiziario è stato ulteriormente consolidato grazie a individuazioni fotografiche e personali con riconoscimento certo da parte di 7 delle persone offese, riscontri nei testimoni, acquisizione di immagini da sistemi di videosorveglianza pubblici e privati.
L’attività investigativa, svolta dai militari anastasiani in tempi brevi, con il coordinamento della procura di Nola, ha consentito di disarticolare un sodalizio criminale attivo e pericoloso, questo potrà restituire, almeno in parte, serenità ai cittadini soprattutto per aver fornito una risposta concreta e tempestiva alle vittime dei reati.






