HomeCronacaCarabinieri forestali salvano 21 tra tartarughe e pappagalli rari a Nola

Carabinieri forestali salvano 21 tra tartarughe e pappagalli rari a Nola

Nola (NA) – I militari del Nucleo Carabinieri CITES di Napoli e del Nucleo Carabinieri di Marigliano (NA), con il supporto dei volontari della LIPU si sono recati nell’agro del Comune di Nola (NA) presso una residenza privata, in quanto veniva segnalata la presenza di numerosi esemplari di fauna selvatica ed esotica.
I militari intervenuti recatisi sul luogo descritto constatavano effettivamente, nel cortile pertinente l’abitazione, la presenza di cani e gatti, tortore dal collare, psittacidi di varie specie, alcuni dei quali inclusi negli elenchi della CITES (Convezione di Washington per la tutela di specie animali e piante a rischio di estinzione), nonché esemplari di tartaruga denominata scientificamente Trachemys scripta inclusa nell’elenco delle specie considerate invasive in UE.
Dalle attività espletate emergeva sia per gli esemplari di Tortora dal collare, tutelate dalla L. 157/92 e specie non cacciabile, che per nr. 1 psittacide, appartenente alla specie Ara ararauna, tutelata dalla CITES, la mancanza di documenti che ne giustificassero la detenzione da parte del soggetto titolare dell’unità abitativa.
Inoltre nel corso della verifica in una stanza all’interno dell’abitazione si rinvenivano ulteriori nr. 2 esemplari di pappagallo, privi anch’essi di documentazione che ne attestasse la lecita detenzione, appartenenti alla specie denominata Ara ararauna, anch’essa tutela dalla CITES, che, così come certificato anche dai medici veterinari pubblici intervenuti, si presentavano in condizioni igienico sanitarie precarie tra deiezioni e residui alimentari accumulate nel tempo, con un abbondante deplumaggio e, per uno dei due psittacidi, con una necrosi evidente su un’ala.
Gli esemplari de quo venivano nell’immediatezza trasportati presso una clinica veterinaria specializzata ove il medico veterinario rilevava il grave stato di maltrattamento dei psittacidi al punto che, per la predetta necrosi, lo specialista riteneva necessaria quanto prima un’amputazione dell’ala.
Alla luce di quanto descritto i militari intervenuti, avendo riscontrato un evidente stato di maltrattamento, procedevano al sequestro dei predetti esemplari dei nr. 2 psittacidi di Ara ararauna, e, contestualmente di nr. 4 esemplari di Tortora dal collare ed un ulteriore esemplare di Ara ararauna, detenuto in una ulteriore voliera, in quanto, privi di documentazione che ne tracciasse la provenienza e giustificasse la detenzione.
Inoltre venivano sottoposte al vincolo del sequestro amministrativo anche nr. 14 esemplari appartenenti alla specie Trachemys scripta in quanto non denunciate al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica così come previsto dal D. Lvo nr. 230/2017, aspetto per il quale veniva elevata sanzione amministrativa di euro 2000.
Riscontrando, pertanto, le violazioni descritte un 58enne, residente presso la richiamata abitazione, veniva deferito alla competente A.G.

Riepilogo attività:

• Sequestro nr. 3 esemplari appartenenti alla specie Ara ararauna;
• Sequestro nr. 4 esemplari appartenenti alla specie Tortora dal collare;
• Sequestro amministrativo nr. 14 esemplari appartenenti alla specie Trachemys scripta;
• Sanzione amministrativa euro 2.000.

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