lunedì 28 Novembre 2022
HomeCronacaClochard aggredisce operatori del 118 che volevano curarla. Arrestata

Clochard aggredisce operatori del 118 che volevano curarla. Arrestata

I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per interruzione di pubblico servizio, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale una clochard 31enne napoletana.

I militari – allertati dal 112 su richiesta di aiuto da parte del personale sanitari del 118 – sono intervenuti in vico Pallonetto Santa Chiara.

Gli operatori sanitari volevano prestare le prime cure alla donna che era in evidente stato di alterazione psico-fisica a causa dell’eccessivo uso di alcol ma la 31enne li ha aggrediti.

Un’infermiera è stata colpita al volto mentre l’altro sanitario è stato ferito al polso. I carabinieri sono stati bersaglio di offese, spintoni e ripetuti sputi da parte della donna. Dopo una breve colluttazione, la 31enne è stata bloccata ed arrestata ed ora è in attesa di giudizio. Per i medici 3 giorni di prognosi per “trauma contusivo toraco addominale e volto” e “trauma contusivo distorsivo polso e 1° dito mano sinistra”

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti