giovedì 7 Luglio 2022
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Covid. In Campania primo caso sospetto di variante africana

Coronavirus. Intercettato un caso sospetto in Campania, di ritorno dall’Africa australe è risultato positivo al tampone molecolare. È In corso il sequenziamento per accertare se si tratti di variante Omicron, sono stati contagiati anche 5 familiari. Il ministero della Salute: “Rafforzare il tracciamento”. Serviranno “alcune settimane” per capire il livello di trasmissibilità e virulenza della nuova variante. I sintomi sono lievi e i nucleo familiare e tutti i contatti sono in isolamento, per prudenza.

De Luca dichiara: “Tenuto conto delle notizie di questi giorni sono state tempestivamente adottate tutte le misure precauzionali e si sta procedendo al sequenziamento del virus per verificarne la natura con certezza. Massimo controllo da parte delle forze dell’ordine e  delle polizie municipali sul rispetto dell’ordinanza regionale che prescrive l’uso della mascherina nei luoghi chiusi e anche all’aperto dove non sia garantito il distanziamento”.

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca dopo la notizia del viaggiatore di rientro dall’Africa australe ha commentato. “Anche questo episodio ci invita ancora una volta a completare tutti il ciclo di vaccinazione e ad avere comportanti ispirati alla massima prudenza, a cominciare dall’uso della mascherina che in Campania è rimasto obbligatorio da sempre nei luoghi chiusi e all’aperto dove non è garantito il distanziamento”.

Farnesina: assistenza ai connazionali in Africa dopo lo stop ai voli La Farnesina, attraverso l’Unità di Crisi e le Ambasciate e i consolati in loco, sta monitorando con attenzione gli effetti della recente ordinanza del Ministero della Salute che ha imposto restrizioni ai viaggi da Sudafrica e da altri Paesi della regione australe africana.  Diversi paesi europei tra cui Italia, Francia, Paesi Bassi, Russia e Svizzera hanno già vietato i voli dal Sudafrica e dai paesi limitrofi. “Una decisione ingiustificata”, secondo il Ministro della Salute sudafricano che ha bollato la misura com “draconiana, non scientifica e contraria ai consigli dell’Oms” e accusato alcuni leader, che non ha nominato, di cercare un “capro espiatorio” a un problema globale.  “Questa ultima tornata di divieti equivale a punire il Sudafrica per aver sequenziato la mutazione e per la sua capacità di rilevare nuove varianti rapidamente. L’eccellenza scientifica dovrebbe essere applaudita e non punita”, si legge in un comunicato del governo.

 

 

 

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