lunedì 14 Giugno 2021
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Covid19. Emergenza economica, l’aiuto nei quartieri di Napoli est

NAPOLI. Emergenza economica causata dall’epidemia di Covid-19 nei quartieri di Napoli est. Il Consigliere Stefano Marzatico: “Per chi vuole fare donazioni di generi alimentari rivolgersi alle associazioni preposte”.

Emergenza economica anche alla sesta Municipalità di Napoli (Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio), crisi causata dal “lockdown” attuato per le misure urgenti di contenimento del contagio da coronavirus. L’epidemia, oltre alla terribile emergenza sanitaria, ha fatto venir fuori le “falle” della società, che sono sempre esistite ma che ora sono diventate terribilmente drammatiche. In questi giorni stiamo assistendo alla disperazione di tanti lavoratori, soprattutto quelli che lavoravano saltuariamente e senza garanzie. Un dramma che, sommato al pericolo del contagio e al nervosismo della “reclusione forzata” presso le proprie abitazioni, può innescare delle vere e proprie “situazioni esplosive”. Come gli incidenti accaduti ieri a San Giovanni a Teduccio all’esterno della Municipalità. Un’emergenza che appartiene a tutta la nazione ma che “emerge” in quei quartieri di periferia già provati dall’indigenza economica. La Municipalità dei quartieri est di Napoli ha quindi iniziato a collaborare con le associazioni di volontariato presenti sul territorio. La raccolta degli alimenti viene fatta nelle sacrestie delle parrocchie. A Ponticelli è possibile effettuare donazioni alla basilica di Santa Maria della Neve e il parroco don Marco Liardo ha istituito un punto Caritas, attivissimo in questo momento, dove le associazioni depongono le donazioni che poi vegono consegnate dalla Protezione civile alle famiglie indigenti. Oppure, sempre per chi ha intenzione di donare generi di prima neccessità, può contattare l’ufficio di presidenza della Municipalità e la Protezione civile si adopererà per la raccolta e la distribuzione. E’ chiaro che in questo momento delicatissimo è altissima l’attenzione sul controllo di tali operazioni che possono essere “specchietto per le allodole” per persone disoneste. Infatti ce lo spiega il consigliere di Municipalità, l’avvocato Stefano Marzatico: “In un momento in cui vi è necessità di beneficenza è chiaro che si può creare sciacallaggio quindi è opportuno per chi vuole fare donazioni di generi alimentari rivolgersi alle associazioni preposte”. Marzatico conclude:Invito le persone del quartiere, quindi, a contattare i punti di raccolta istituiti dalla Caritas o la Municipalità”.

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