venerdì 17 Settembre 2021
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Dava fuoco a rifiuti speciali, 62enne arrestato, a San Giuseppe sequestrato opificio

TERZIGNO. Contrasto ai reati ambientali, colto in flagrante mentre dava fuoco a rifiuti speciali, un 62enne del luogo è stato arrestato dai carabinieri.

L’arresto.

L’uomo, Antonio Prisco, 62enne del luogo, all’interno di un terreno di sua proprietà, aveva dato fuoco a mobili in disuso, plastiche e diversi indumenti, i carabinieri, allertati da una telefonata al 112, quando sono giunti sul posto hanno trovato l’incendio in atto.  Colto, dunque, in flagranza dai militari, l’uomo è stato arrestato per combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Il fondo – in piena “Terra dei fuochi” – dove era stato appiccato l’incendio per bruciare i rifiuti speciali è stato sequestrato, si attende il personale dell’Arpa Campania per i rilievi e la caratterizzazione dei rifiuti speciali smaltiti illecitamente con le fiamme. Il responsabile al momento è agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Sequestro opificio.
A San Giuseppe Vesuviano. Nel corso dei controlli per la prevenzione dei reati contro l’ambiente, inoltre, a San Giuseppe Vesuviano, i carabinieri hanno scoperto un opificio il cui titolare, un 44enne bengalese residente nella cittadina vesuviana, non teneva correttamente il formulario per lo smaltimento di rifiuti. Non solo. L’attività non rispettava i requisiti in materia di igiene e sicurezza sul lavoro. Denunciato il titolare mentre l’intera attività e 18 macchine da cucire, sono state sequestrate.

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