lunedì 28 Settembre 2020
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Di uno stilista anastasiano l’accappatoio che la Pausini userà in tour

SANT’ANASTASIA. Due accappatoi identici che saranno indossati da Laura Pausini e sua figlia Paola, 3 anni, nel tour della cantante che sta per cominciare “Simili Stadi 2016”. A disegnarli un giovane stilista anastasiano, Emilio Gifuni, che ha vinto con altri due colleghi (Antonio Mello napoletano e Francesca Pizzichemi di Roma) un contest creato “ad hoc” da una pagina Facebook “Gli abiti di Laura Pausini”.

Gifuni, 28 anni, diplomato all’Accademia Altieri di Roma, quattro anni di esperienza alla maison Fausto Sarli da responsabile dell’ufficio ricami e disegnatore di collezioni Haute Couture (il suo atelier in via D’Auria a Sant’Anastasia). Bisognava disegnare questi due accappatoi, che dovevano essere “simili” appunto, per la cantante e la sua bimba. A scegliere i vincitori tra i tanti bozzetti arrivati alla pagina fan proprio la Pausini e Nicolò Cerioni, giovane stylist marchigiano fondatore di Sugarkane uno studio creativo che ha tra i suoi clienti oltre alla Pausini, anche Jovanotti, Franco Battiato, Luca Carboni, Gianna Nannini, Gianluca Grignani. Il disegno di Emilio Gifuni sarà realizzato, come lo stilista ha spiegato in una nota che accompagna il bozzetto, “in mikado di seta nel suo colore naturale “bianco seta” (avorio). Quindi sono accappatoi Couture. La linea ricorda molto quella di un accappatoio tradizionale, ma essendo in mikado diventa quasi uno spolverino da sera, quindi con un tocco di eleganza visto che si tratta degli stadi.
Il bordo e la cinta bustier sono lavorati in 3D, insetendo dei fili di lana gatto all’interno di impunture sul tessuto. L’effetto non e’ molto marcato alla vista ma al tatto si. Il front dell’ accappatoi e’ molto pulito ed etereo, mentre il back e’ dipinto a mano rappresentando due impronte l’una dentro l’altra (nero e oro). La pittura su stoffa verrebbe realizzata con un nero opaco e un oro metallizzato ed alcuni tratti verrebbero ricamati in filo tono su tono: quindi filo nero opaco sui tratti neri e filo oro di lurex sui tratti dorati. I due accappatoi sono SIMILI ma le impronte si completano quando Laura e Paola sono l’una accanto all’altra, riprendendo “lato destro del cuore”.
Ovviamente l’impronta più grande e’ di Laura e quella oro, più piccola, e’ di Paola”.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".
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