lunedì 22 Luglio 2024
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Due rapine in pochi giorni. I rapinatori entrambi armati di pistole

CERCOLA. Due i rapinatori, due le pistole. E’ questa la nuova tendenza per farsi ancora più forti. Come se non bastasse un’arma sola a tenere in “scacco” decine di persone.

E negli ultimi episodi – avvenuti a distanza di un paio di giorni l’uno dall’altro nel Comune vesuviano – la coppia di rapinatori che ha fatto irruzione negli esercizi commerciali era armata fino ai denti. Due le pistole puntate in faccia. L’altra sera – la coppia di malviventi – ha nuovamente agito entrando nel negozio con doppia arma. Sul corso Domenico Riccardi, poco dopo le 19, all’interno dell’esercizio commerciale “Felice Casa”, sono entrati due uomini – giovani stando ai pochi dettagli forniti dai testimoni – erano con il volto coperto.

Due i dettagli balzati subito agli occhi: avevano tutti e due la pistola ed erano a piedi. Hanno eseguito il colpo con freddezza, rapidi: il rapinatore ha intimato la donna alla cassa con un ordine perentorio “Dammi i soldi faccia gialla” – il negozio è gestito da una coppia di cinesi. L’altro, il complice nel frattempo teneva l’arma puntata verso i clienti nei diversi corridoi del locale. Minuti interminabili. Poi la intascati i soldi sono usciti iniziando una fuga a piedi in direzione del vicinissimo quartiere di Napoli-Ponticelli. Non è escluso che vi fosse un’auto ad attenderli poco distante ma una volta varcato quel confine – tracciato semplicemente da un marciapiedi – è un gioco da ragazzi far perdere le proprie tracce dietro quei palazzoni e vicoli del quartiere popolare, ovvero il “regno” degli anonimi. E di rapine a “doppia arma” questa dell’altra sera non è stata l’unica. Qualche giorno prima è toccato al minimarket “Sigma” in viale Europa. Negozio quest’ultimo spessissimo preso di mira dai malviventi. E non è un caso. L’area in questione è geograficamente perfetta per questi ultimi – questa strada che scorre e segna il confine di tre Comuni – Cercola, Ponticelli e San Sebastiano al Vesuvio – offre, quindi, molteplici vie di fuga. Da nord a sud dell’arteria il viale è ricco di negozi e attività commerciali e locali tra queste ultimi a far gola sono i supermercati. Focus dove spesso si concentrano i malviventi. Un colpo messo a segno per racimolare poche centinaia di euro, tanto contenevano le casse del supermercato che aveva da poco riaperto nel primo pomeriggio.L’ultima volta i carabinieri della locale tenenza avevano arrestato la banda. Anzi più di una, incastrati anche grazie ai filmati delle videocamere. In questo caso però i rapinatori hanno fatto perdere le loro tracce fuggendo a bordo di uno scooter.

Anche in questi ultimi episodi le indagini dei carabinieri della locale tenenza sono ad un punto importante che potrebbe presto stringere il cerchio attorno ai responsabili. Un fatto certo è che dal modus operandi dei malviventi – che lasciano sempre qualche traccia, o un dettaglio – è stato possibile tracciare un preciso identikit dei personaggi. Tutto resta sotto il più stretto riserbo al momento, coperto dal segreto delle indagini.

 

di Patrizia Panico

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