sabato 4 Febbraio 2023
HomeCultura e Spettacoli“Eduardo Amato. Il pittore dell’anima, della natura e delle genti”: la presentazione...

“Eduardo Amato. Il pittore dell’anima, della natura e delle genti”: la presentazione mercoledì

Nola – In occasione del quinto anniversario della scomparsa del pittore napoletano, palmese e nolano d’adozione, Eduardo Amato (Napoli, 07.12.1938 – Forte dei Marmi, 10.11.2017) e in attesa dell’imminente prossima uscita del nuovo romanzo di Angelo Amato de Serpis, le associazioni di volontariato Anni d’Argento, Assofelix e Gli Innamorati della Festa, nell’ambito del progetto “Servizio e Solidarietà” presentano la monografia d’arte “Eduardo Amato. Il pittore dell’anima, della natura e delle genti” curata dal giornalista e scrittore Angelo Amato de Serpis.

L’incontro si svolgerà mercoledì 30 novembre 2022, alle ore 17.30, presso la sede della Pro loco, in corso Tommaso Vitale.

L’appuntamento sarà coordinato dal giornalista Antonio D’Ascoli, e vedrà i saluti dell’assessore alla Cultura Vincenzo Martone, e gli interventi, oltre del curatore dell’opera Angelo Amato de Serpis, dell’artista Prisco De Vivo e della storica dell’arte, nonché direttrice del Museo Diocesano di Nola Antonia Solpietro.

«L’idea di curare questa monografia – ha ribadito Angelo Amato de Serpis – è stata sollecitata dalla curiosità e dall’interesse suscitate dalle opere di mio padre, anche dopo la sua dipartita. L’iniziativa successiva, quale omaggio alla sua memoria e alla sua arte, di raccogliere quante più immagini delle sue numerosissime opere sparse nel mondo, attraverso i social e una pagina dedicata a lui e ai suoi dipinti nel mio profilo di facebook, alla quale hanno aderito entusiasticamente moltissimi amici e collezionisti, hanno portato poi, come sbocco naturale, alla realizzazione di questo lavoro, anche per sopperire alla difficoltà oggettiva di poter realizzare una esposizione retrospettiva della sua copiosa produzione artistica, richiestami da più parti. Pur essendo un tipo di pubblicazione molto lontana dai miei precedenti e futuri lavori e, proprio perché a curarla sono stato io che sono il figlio, ho cercato di raccogliere quante più testimonianze, delle più diverse provenienze e caratteristiche, che ho potuto, con molta fatica, recuperare. Registrare voci eterogenee mi ha dato la possibilità di omaggiare e ringraziare i tanti che hanno voluto testimoniare negli anni il loro apprezzamento e la loro vicinanza a mio padre, oltre a sollevarmi un po’ dalla responsabilità e dal rischio di poter commettere errori, per così dire, di “affezione”.»

Importanti testimonianze ed opere del pittore Eduardo Amato De Serpis sono presenti a Nola all’interno della chiesa detta del Collegio, in Piazza del Collegio a Nola, chiesa che conserva un ciclo pittorico di tre grandi tele realizzato da Eduardo Amato e dedicato ai santi Felice e Paolino e alla visita a Nola di re Ferdinando di Borbone e papa Pio IX al Convento delle Canoniche Lateranensi dette “rocchettine”, oltre ad un ritratto di mons. Agnello Renzullo, vescovo di Nola.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti