Marigliano. Oggi all’istituto comprensivo Pacinotti di Marigliano si è vissuta una mattinata intensa, carica di emozione e di consapevolezza perchè gli alunni insieme ai docenti, alla dirigente scolastica Anna Cervone, e ai genitori rappresentanti del territorio si sono uniti in una toccante manifestazione dedicata alla Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ha partecipato a questa iniziativa Fedele Salvatore, presidente della cooperativa sociale Irene ’95 e coordinatore del progetto Respiro, rivolto agli orfani speciali delle vittime di violenza e lui ci ha ricordato l’importanza di un impegno costante per sostenere chi porta i segni più profondi di queste tragedie familiari, sottolineandone la prevenzione. Sono poi intervenute Monica Follino, assistente sociale del Comune di Marigliano, e Ciriaca Rosaria Masi, psicologa dell’Ambito 22. La Follino ha tracciato un quadro chiaro e doloroso della realtà locale, raccontando alcune situazioni critiche vissute da donne del territorio vittime di violenza domestica mentre la Masi ha approfondito gli aspetti psicologici che colpiscono le vittime, mettendo in evidenza l’urgenza di abbattere gli stereotipi che ancora permeano la nostra società. Agli alunni delle classi prime e seconde della secondaria (centrale e plesso Miuli) sono stati mostrati video-testimonianza. Alcuni alunni hanno recitato due poesie di forte impatto emotivo: “Finding Freedom” di Wadia Samadi e “In piedi, signori, davanti a una donna” di William Jean Bertozzo mentre altri alunni hanno presentato un breve spot dal titolo “Se tu non vuoi io non posso”, nel quale hanno condensato il significato profondo della lotta quotidiana contro ogni forma di violenza e sopraffazione. Ancora, all’esterno dell’istituto si è tenuto un bellissimo e intenso flash mob, realizzato dagli studenti delle classi seconde sulle note di “Break the Chain”, l’inno mondiale contro la violenza sulle donne e questi alunni hanno composto con i loro corpi la parola “NO”.
I più piccoli delle classi prime hanno accompagnato il momento con l’interpretazione della canzone “Figlia ra tempesta” di La Niña, scandendo con mani e piedi il ritmo. A questa manifestazione eravamo numerosi genitori soprattutto e siamo srati presenti per condividere con i nostri figli un momento di memoria, riflessione e responsabilità collettiva. La risposta è stata una grande sensibilità e questo evento sembrava un vero abbraccio verso tutte le donne vittime di violenza. “L’Istituto Pacinotti, attraverso questa iniziativa, conferma il suo impegno educativo e sociale”, affermano alcuni genitori, “promuovendo una cultura di rispetto e parità, perché come più volte ricordato durante la mattinata la prevenzione comincia dai giovani e dalla forza delle parole giuste”.









