Sant’Anastasia. “Figlio mio”, un nuovo brano per il cantante lirico Raffaele Beneduce. Scritto da Felice Romano (arrangiamento di Ario De Pompeis), un testo celebra il legame padre-figlio come dono e guida di vita, fordendo orgoglio, affetto e speranza nella crescita del figlio. Le immagini naturali che si vedono nel videoclip (sole, tramonto, gabbiano) riflettono libertà e ciclo vitale, mentre le metafore familiari evocano calore e continuità affettiva.
“Ho voluto cantare Figlio Mio perché è il mio inno all’amore di padre”, commenta Beneduce, “Ogni nota, ogni parola, parla di mio figlio Raffaele – il mio ‘unico e grande solo gioiello’. Questa canzone è la mia storia: l’orgoglio di vederlo crescere, la promessa di essere sempre lì, come il gabbiano che vola alto. La canto col cuore di tenore e di papà, perché la musica è il modo più vero per dire ‘ti voglio bene’”.
Musicalmente, la ballata alterna momenti intimi e aperture liriche, con arrangiamenti che fondono stile classico e pop. Il canto tenorile amplifica la dimensione emotiva, rendendo il brano adatto anche a contesti educativi e riflessivi”.



