giovedì 4 Marzo 2021
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Fondazione Taranto, 35 anni dalla morte di Nino. Iniziative per ricordarlo

Il prossimo 23 febbraio 2021, ricorrerà il 35° anniversario della scomparsa dell’attore e cantante Nino Taranto. Personaggio di grande caratura artistica e umana, oggi è rappresentato dalla Fondazione “Nino Taranto” sempre in prima linea per tutelare la memoria e il patrimonio di un artista più che mai vivo nei cuori dei partenopei. A 35 anni esatti da quel 23 febbraio del 1986, quando l’inesorabile scadere del tempo terreno vide il sipario chiudersi per sempre dinanzi agli occhi dell’amato interprete, la Fondazione a lui intitolata si adopererà per alcune iniziative legate a colui che seppe fare del teatro, del cinema e della televisione, degli strumenti capaci di fare bene al cuore e allo spirito. Ricorrenza davvero triste per quanti hanno amato Nino Taranto, che tuttavia, diventerà simbolicamente una festa e una celebrazione divisa tra il passato e ilpresente per un personaggio capace di scrivere a grandi lettere il suo nome nella storia dello spettacolo, della canzone e della poesia. Una data emozionante e ricca di valori che si legherà presto, non appena sarà concluso l’iter burocratico avviato dalComune di Napoli che accolto un’istanza popolare, alla cerimonia per l’intestazione all’amato artista di un nuovo luogo della città nel suo quartiere natale di Forcella. Anche la Rai per lo spazio “Stardust Memories”, che ogni sabato pomeriggio su Rai5 offre in versione restaurata i grandi classici del teatro delle Teche Rai, Rai Cultura, proporrà un omaggio all’attore trasmettendo alcune sue commedie. Tra queste, “Virata di bordo”, scritta da Titina De Filippo, in collaborazione con il fratello Peppino per la regia di Giandomenico Giagni, con lo stesso Nino Taranto, Isa Danieli e Angela Luce. E ancora “La morte di Carnevale” di Raffaele Viviani; “Bello di papà” di Giuseppe Marotta e Belisario Randone e “Caviale e lenticchie” di Luigi Scarnicci e Renzo Tarabusi. L’editore Homo Scrivens farà coincidere l’anniversario con il rilancio nelle librerie del volume “Nino Taranto. Una vita per Napoli. Autobiografia di un grande del palcoscenico”, con la prefazione di Maurizio De Giovanni . Un libro scritto dallo stesso artista e dedicato ai suoi oltre sessant’anni di carriera, capace di raccontare con eleganza e delicatezza, dagli anni ’20 agli anni ’80, il costume, le abitudini, i gusti e le passioni degli italiani. Sempre per ricordare l’artista 35 anni dopo la scomparsa, martedì 23 febbraio alle 19.30 in streaming sulla pagina social de “La Provinciaonline” sarà trasmesso il lavoro caro all’attore, “L’imbroglione onesto”, di Raffaele Viviani, affidato alla Compagnia Stabile del Teatro Metropolitan di Sant’Anastasia, diretta dall’attore e regista, Antonio Merone. Infine, non appena la situazione nei teatri sarà ristabilita, l’autrice, attrice e cantante, Alessia Moio, con la regia di Giulio Adinolfi, presenterà in prima nazionale lo spettacolo storico-musicale “C’era una volta…Nino Taranto. L’uomo, la storia, la leggenda”. Mettendo da parte il rimpianto per la perdita umana e facendo posto alla memoria di una personalità dello spettacolo ancora viva e vegeta nella mente di tutti i napoletani, l’anniversario sitrasformerà nell’omaggio sentito e dovuto per un uomo che tanto ha fatto per la sua Napoli e che tanto ha donato a un mondo artistico che ancora oggi lo ricorda ed onora.

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