lunedì 26 Settembre 2022
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Fratelli Bianchi, non solo l’omicidio di Willy: condannati anche per spaccio ed estorsione

Continuano i problemi con la giustizia per i fratelli Marco e Gabriele Bianchi. I due principali responsabili dell‘uccisione di Willy Monteiro Duarte, già condannati all’ergastolo, hanno ricevuto altri 4 anni e mezzo per spaccio ed estorsioni nella zona dei Castelli. Quest’ultima condanna è stata ridotta in Appello e ora i due attendono la data della Cassazione per rendere la sentenza definitiva.

L’ordinanza di arresto li aveva raggiunti mentre erano già detenuti per l’omicidio di Willy, ucciso a calci e pugni all’esterno di un locale di Colleferro (in provincia di Roma) nel settembre 2020, tre mesi prima di questa nuova inchiesta. Nell’inchiesta di Velletri è finito in carcere anche Omar Shabani, membro della chat «la gang dello scrocchio» in cui vi erano proprio anche i due fratelli.

I Bianchi erano quelli che dovevano intervenire quando le cose non andavano come dovevano: minacciavano e pestavano chi creava problemi o pagava in ritardo la droga, rinominata «caffè», «camicie», «cd di Gomorra», «giacchetto» o «chiavi». In un’intercettazione si sente il gruppo intento a minacciare un 20enne intimandogli di non denunciare: «Sei un infame tu e tuo padre, siete solo dei pezzi di m@@@@… avete torto marcio e andate pure a fa la denuncia infami… morti de fame». Il gruppo mostrava «una spiccata e sistematica capacità delinquenziale». Proprio per tale motivo, il gip firmò gli arresti riscontrando «il concreto ed attuale pericolo che gli indagati perseverino in altre azioni delittuose e condotte analoghe a quelle contestate».

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