venerdì 13 Marzo 2026
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Gescal di Roccarainola, una tragedia evitata

Grave emergenza sicurezza nelle case popolari GESCAL di Roccarainola: crolli, infiltrazioni e anni di abbandono

Una tragedia sfiorata che poteva trasformarsi in lutto.

Al Rione GESCAL di Roccarainola un cornicione di grandi dimensioni si è staccato da un balcone, frantumandosi al suolo in più pezzi. Solo pochi minuti prima erano passate una mamma con una bambina e un’auto. Proprio in quel punto, ogni mattina, sostano bambini in attesa del pulmino scolastico.

Un evento che evidenzia una situazione di grave pericolo strutturale che gli abitanti denunciano da anni, senza ottenere risposte concrete.

Manutenzione assente: nemmeno quella ordinaria viene garantita

Non si tratta solo di lavori straordinari mai avviati. Anche la manutenzione ordinaria, che dovrebbe essere assicurata regolarmente, risulta quasi del tutto inesistente.

Emblematico il caso di una signora residente al terzo piano: da anni subisce gravi infiltrazioni dal lastrico solare, con acqua che in alcuni momenti è scesa persino lungo le scale condominiali, trasformandole in una superficie scivolosa e pericolosa per anziani, bambini e famiglie.

Sono state effettuate:

numerose segnalazioni scritte

telefonate ripetute

richieste di intervento tramite sindacati degli inquilini

Il risultato è stato sempre lo stesso: nessuna risposta e nessun intervento risolutivo.

Un patrimonio pubblico lasciato al degrado

I residenti raccontano di balconi deteriorati, intonaci che si sfaldano, calcinacci che cadono e infiltrazioni continue. Un degrado che non riguarda l’estetica, ma la sicurezza delle persone.

Eppure si tratta di abitazioni pubbliche per le quali gli inquilini pagano regolarmente l’affitto, senza ricevere in cambio le minime condizioni di tutela e manutenzione previste dalla legge.

Chi deve intervenire

La gestione di questi immobili è affidata ad ACER Campania, l’ente regionale responsabile dell’edilizia residenziale pubblica.

Compito dell’ACER è garantire:

sicurezza strutturale degli edifici

manutenzione ordinaria e straordinaria

condizioni abitative dignitose

Secondo quanto riferito da alcuni rappresentanti sindacali, mancherebbero fondi per gli interventi straordinari. Ma resta una questione fondamentale:

perché nemmeno gli interventi ordinari vengono effettuati, nonostante situazioni di pericolo documentate e segnalate da anni?

La programmazione delle risorse e la vigilanza sugli enti gestori competono alla Regione Campania, che dovrebbe assicurare che le case popolari non diventino luoghi a rischio per chi le abita.

Intervento delle autorità dopo il crollo

Dopo la caduta del cornicione sono intervenuti  , allertati tempestivamente dagli inquilini dello stabile, il presidente della Protezione Civile e il sindaco di Roccarainola,  insieme ai vigili, mettendo in sicurezza l’area e impedendo il passaggio pedonale per evitare ulteriori pericoli.

Un intervento necessario, ma che arriva dopo l’ennesimo episodio grave, non prima.

Non si può continuare ad aspettare la tragedia

Questa vicenda richiama quanto già accaduto in altre città italiane, dove il distacco di parti di edifici ha provocato vittime innocenti. Qui, solo per caso, non si piange oggi una morte.

Ma fino a quando si continuerà a parlare di “tragedia sfiorata”?

Ogni giorno che passa senza interventi è un rischio concreto per:

bambini

anziani

famiglie intere

Conclusione: servono responsabilità, non promesse

Gli abitanti delle GESCAL non sono cittadini di serie B.

Chiedono soltanto:

✔ sicurezza

✔ manutenzione

✔ rispetto dei loro diritti

È necessario che l’ACER Campania avvii immediatamente interventi strutturali e che la Regione Campania garantisca risorse e controlli reali.

Prima che la prossima volta non si parli più di cornicioni caduti, ma di vite spezzate.

 

 

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