lunedì 3 Ottobre 2022
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Guardia di Finanza, dopo i successi di Napoli il generale Napolitano guida il comando provinciale di Palermo

NAPOLI. Quattro anni di lavoro preciso, puntuale e determinato che hanno portato a risultati difficili da dimenticare, ed una importante promozione. Con questo bagaglio il generale di brigata Domenico Napolitano dalla guida del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli approda al vertice del comando provinciale di Palermo. Napolitano, 52 anni originario di Casoria (Napoli) è laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria. Tra i risultati ottenuti, nel corso di questi anni, figurano la cattura di Marco Di Lauro, figlio del capoclan Paolo Di Lauro, eseguita con la polizia di Stato e i carabinieri, l’arresto dei fratelli Armando e Antonio Del Re, condannati per la sparatoria in piazza Nazionale, a Napoli, durante la quale venne gravemente ferita la piccola Noemi e la nonna, anche questo un risultato messo a segno in collaborazione con uomini dell’Arma e polizia.
Il Nucleo di Polizia Economica Finanziaria partenopeo sotto la guida di Napolitano ha inoltre condotto, insieme con la Squadra Mobile di Napoli, le indagini che hanno portato all’arresto del narcotrafficante internazionale latitante Raffaele Imperiale, rintracciato poi a Dubai.
Da ricordare anche le indagini che hanno scosso il mondo universitario napoletano togliendo un velo di omertà su una vicenda che ha poi portato alla condanna a 5 anni e 6 mesi di reclusione, con interdizione perpetua dai pubblici uffici, del professore universitario Angelo Scala, ritenuto colpevole in primo grado di induzione indebita e falso.
Infine, i finanzieri del Nucleo, coordinati da Napolitano, nel luglio 2020 hanno eseguito uno dei più grandi sequestri di droga a livello mondiale: 14 tonnellate di anfetamine, precisamente di “Captagon”, per un valore superiore al miliardo di euro, provenienti dalla Siria e trovate dalle fiamme gialle nel Porto di Salerno.
Da oggi, appunto, il generale Napolitano assume la guida del comando provinciale della Guardia di Finanza di Palermo.
Oltre al complesso e delicato ruolo svolto a Napoli nel corso della sua carriera ha svolto numerosi e prestigiosi incarichi oltre che al Comando di Reparti territoriali, al Nucleo di polizia tributaria di Reggio Calabria nonché di Staff al Comando Generale del Corpo. Per il Generale Napolitano si tratta di un ritorno in Sicilia e nella provincia di Palermo avendo già comandato da Tenente le Fiamme Gialle di Bagheria da luglio 1996 ad agosto 1998.

Nel capoluogo campano, al posto di Napolitano, è arrivato il colonnello Paolo Consiglio proveniente dal Comando Generale della Guardia di Finanza.

Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Gdf Napoli, il generale Napolitano cede comando al colonnello Consiglio

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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