“ I miei stupidi intenti”, il monologo a più voci interpretato da MICHELE GRANATA in scena giovedì 26 febbraio alle ore 18:30 presso la biblioteca Sac.Giovani Alagi (Via Cavalli di Bronzo 20 San Giorgio a Cremano) Il monologo, tratto dall’omonimo romanzo – premio Campiello 2022 – di Bernardo Zannoni, é una riduzione teatrale e regia di MICHELE GRANATA Musiche eseguite da NELLO ESPOSITO Scenografia di SIMONA FREDELLA.
Racconta la vita di Archy, una faina zoppa, che viene venduta alla vecchia Volpe Solomon,
l’usuraio, per una gallina e mezza.
“ Bernardo Zannoni ha scritto un libro che stimola molte riflessioni, e l’ha fatto assumendo
un punto di vista originale.
Fin da piccoli siamo abituati a sentire gli animali parlare attraverso le favole, ma è raro sentirli
veramente protagonisti di una storia.
È sempre lo sguardo umano che li definisce, e raramente la storia è raccontata dalla loro
prospettiva.
I miei stupidi intenti riesce invece a centrare l’obiettivo: è una storia di animali, di istinti, di
violenza, che rifiuta la rappresentazione idilliaca della natura, ma allo stesso tempo è un
romanzo che parla di noi, di cosa significa essere umani, ma soprattutto di cosa significa essere
mortali. “ (Francesca Rossi ).
Archy nella premessa dello spettacolo dice:
stasera vi parlerò della mia famiglia,
di mio padre morto ammazzato
di come sono diventato zoppo,
di quando mi hanno venduto alla vecchia volpe Solomon
e dell’ incredibile storia del suo cane Joele
Vi racconterò di come ho imparato a leggere e scrivere,
attraverso la bibbia
e la scoperta di Dio.
Della mia adorata Anja
e dei miei quattro figli,
in particolare del primogenito Nessuno .
Incontreremo la feroce Lince Gilles
alla dannata ricerca del suo amato libro,
e l’ amorevole istrice Klaus
e tante, tante altre storie.
Questa sera, sogneremo tutti, tutti insieme ,
dentro questo viaggio immaginifico .
Per rappresentare questa storia mi sono ispirato ai vecchi cantastorie che andavano in giro per le
piazze dei paesi, con i loro cartelloni a raccontare incredibili fatti e storie, spesso mitiche e
fantastiche.
Con l’aiuto di moderni pannelli, in cui sono rappresentati i vari personaggi della nostra storia,
viaggeremo all’interno di questa incredibile vicenda “umana” pardon animale , alla scoperta degli
“ stupidi intenti” che i protagonisti tentano di raggiungere.
Sempre Archy dice : “ Ho vissuto la mia vita sempre in un eterno alternarsi tra l’essenza umana e
quella animale.”
“ Una storia universale che appartiene a tutti noi.” MG
Riduzione teatrale e regia di Michele Granata
Atto unico di circa 45 minuti
Musiche eseguite dal vivo da : Esposito Nello
Scenografia ispirata a disegni originali di : Simona Fredella




