Lo scorso 21 dicembre, presso il ristorante “Sacrosanto” di Cicciano, il Milan Club Marigliano, rappresentato dal presidente Luigi Porciello e dal resto del direttivo, ha partecipato al convegno “Lo sport come identità, incontro e cultura: il tifo che unisce”, organizzato dal Napoli Club Cicciano. Tra gli ospiti dell’evento spiccavano Giovanni Renna, allenatore della compagine Primavera del Milan, e Antonella Leardi, madre del compianto Ciro Esposito, giovane tifoso partenopeo ucciso il 13 maggio 2014 poche ore prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e la Fiorentina. La testimonianza della signora Leardi a favore di un calcio sano, che deve unire e non dividere, creare e consolidare rapporti umani e non scaturire nella violenza, rispecchia totalmente l’idea e l’operato del Milan Club Marigliano. Questo gruppo, infatti, ormai da quasi un decennio sostiene sempre e ovunque la propria squadra del cuore all’insegna dell’aggregazione, di un sano divertimento e del rispetto delle altre tifoserie. Il calcio bello, vero, quello che ha fatto innamorare intere generazioni, perciò, deve tornare ad essere esclusivamente motivo di gioia e non causa di violenza o, addirittura, di morte.





