giovedì 22 Aprile 2021
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Il presidente Sommese spegne i microfoni all’Opposizione, scoppia la polemica: “Vergognoso”

SOMMA VESUVIANA. Ha spento i microfoni in maniera perentoria, ha detto che li avrebbe tagliati, ha fatto trasmettere una diretta su youtube spezzettandola in diversi link rendendo difficile seguire il consiglio comunale. Una bolgia, insomma l’ultima seduta consiliare gestita dal presidente del consiglio Giuseppe Sommese che ha portato i consiglieri di minoranza ad abbandonare la seduta virtuale.
“Si è andati oltre il fondo”, commenta il consigliere comunale Vincenzo Piscitelli, “In questa seduta il confronto libero e democratico all’interno di un’assise comunale è stato messo in discussione da un presidente del consiglio comunale inadatto, inconcludente e incapace di gestire una seduta consiliare. Non si possono silenziare consiglieri comunali perennemente e chiamarli solo come cagnolini ammaestrati a rispondere a comando, ha messo in discussione le votazioni perchè non si capiva chi votava, quando votava e come votava (Più volte nella diretta si sente Sommese dire che i consiglieri hanno votato in chat, ndr) ha reso ridicoli i consiglieri comunali, eletti dal popolo, che dovevano solo intervenire a suo comando. Non esiste quanto è accaduto, è una vergogna”.
Molto duro a riguardo anche Salvatore Granato: “Conduzione poco democratica del presidente del consiglio comunale che ha ordinato di spegnere i microfoni non consentendo ai consiglieri comunali di opposizione di poter esprimere liberamente la propria opinione ed, in questo caso, il proprio disappunto. Esprimo la mia solidarietà al consigliere Vincenzo Piscitelli per come è stato trattato. Ricordo a tutti che il consiglio comunale è l’assise del popolo di Somma e merita rispetto”.
Chiederà di far luce sui metodi utilizzati anche il consigliere Antonio Granato: “I toni che si stanno utilizzando in queste settimane non sono conformi ad atteggiamenti di responsabilità che ogni amministratore pubblico deve utilizzare per l’interesse dei cittadini. Invito ufficialmente i colleghi ad utilizzare un lessico ed assumere comportamenti eleganti in ogni dichiarazione pubblica oppure privata che li riguardi. Da capogruppo chiederò all’ufficio di presidenza una conferenza immediata sul tema”.
Ed infine “Rammaricato per quanto accaduto”, si dice anche Pasquale Di Mauro.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".

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