sabato 1 Ottobre 2022
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Il vicesindaco offende un disabile, il Web si indigna e chiede le dimissioni

SOMMA VESUVIANA. Tutto a Somma Vesuviana viene scritto e detto con troppa leggerezza, quella leggerezza altrove porterebbe ad immediate dimissioni e che adesso ha scatenato feroci polemiche. Polemiche che pesano come macigni se si considera che oggi, 3 dicembre, è la Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Alla base di tutto le parole scritte dal vicesindaco Sergio D’Avino in risposta ad un post di un cittadino disabile Gino Carrella, impegnato nel mondo politico a sostegno del Pd. Oggi Carrella, che nella vita è un dipendente Asl, ha mostrato sul social network Facebook il suo disappunto per la chiusura del centro disabili della città.

La sua “colpa” secondo il vicesindaco (espressione del gruppo politico Svolta Popolare) aver condiviso un post de “Il Mediano” che annunciava la chiusura del centro per i disabili di Piazza Vittorio Emanuele III.
Con questa frase “Grande politica sociale a Somma Vesuviana, una sola parola VERGOGNA – la disabilità è una cosa seria”.
Da qui la risposta del vicensindaco che sta, giustamente, indignando la città. Nell’ultima ora i post che chiedono le dimissioni di D’Avino sono aumentate a dismisura.
“Credo che dovresti metterti VERGOGNA TU nascondendoti dietro la disabilità per fare POLITICA e facciamo i seri”, ha scritto il vicesindaco di Salvatore Di Sarno che ha proprio la delega alle Politiche sociali.
DI SEGUITO PUBBLICHIAMO ALCUNI DEI COMMENTI ARRIVATI DAI CONSIGLIERI COMUNALI
VINCENZO PISCITELLI
Non è uno scivolone.
Non servono ridicole scuse.
Dopo aver letto su Fb quanto accaduto, ho sentito l amico Gino Carrella esprimendogli la mia solidarietà.
Dall’altra parte del cavo ho sentito un ragazzo sommesso, triste, incredulo.
E me ne dispiace tanto !!!
Gino è un cittadino di Somma Vesuviana, un amico, una persona speciale che vive una disabilità della quale mai si è approfittato.
Il Vicesindaco di Somma Vesuviana lo ha attaccato, lo ha mortificato nel profondo, nel suo vivere quotidiano, dicendogli di vergognarsi.
Lo ha fatto pubblicamente a mezzo social quando Gino, come tanti di noi, si è risentito della chiusura dell’unico “centro diversamente abili” di Somma Vesuviana.
Gino lo può fare, lo deve fare, lui ha l’obbligo di lamentarsi lui che vive la disabilità si è sentito di condividere l’articolo che preannunciava la chiusura del centro, denunciando uno dei fallimenti più gravi e vergognosi (adesso ci sta) di questa amministrazione, ovvero quello delle politiche sociali.
Una cosa cosi grave non può risolversi con ridicole scuse:
” se si vergognasse solo un pochino, il Vicesindaco di Somma Vesuviana non dovrebbe attendere neanche domani mattina per dimettersi, lo dovrebbe fare subito, a mezzo pec, domani mattina sarebbe tardi “.
#NonTiDeviVergognare
#TiDeviDimettereAmezzoPec

UMBERTO PARISI.
Aspettiamo che l’amministrazione Di Sarno prenda le distanze da questo vergognoso attacco all’amico Gino Carrella
SALVATORE GRANATO
Esprimo piena solidarietà e vicinanza al concittadino nonché amico Gino Carrella, che è stato mortificato semplicemente per aver fatto notare il suo disappunto su una questione che a tutti noi sta particolarmente a cuore. Siamo in un paese democratico e mai può essere tollerata un’offesa verso chi esprime la propria opinione. Resto in attesa di pubbliche scuse.

ADELE ALIPERTA
Piena solidarietà all’Avvocato Gino Carrella
È stata veramente un’affermazione inelegante e fuori luogo

PRIMAVERA SOMMESE
Succede che un vicesindaco risponde in tal maniera ad un cittadino che la disabilità la vive per davvero tutti i giorni sulla propria pelle. Un cittadino reo di aver contestato la chiusura di un centro disabili.
Scrivere certe cose è grave. Scriverle oggi 3 dicembre, giorno in cui tutti si prodigano per rendere concreta la Giornata internazionale delle persone con disabilità, fa ancora più male. Vuol dire che abbiamo tanta strada da fare e, soprattutto, che Somma Vesuviana è rappresentata malissimo. Una peggiore amministrazione comunale non poteva esistere. Avreste dovuto chiedere scusa perché avete permesso la chiusura del centro disabili mentre nei paesi vicini si inaugurano. Non è un ragazzo come Gino Carrella che si deve vergognare, ma chi ancora oggi usa la parola disabile per offendere.
GINO Primavera Sommese è al tuo fianco

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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