domenica 14 Dicembre 2025
HomePoliticaIntervista a Michele Riggi. Da Torre Annunziata alla Campania: Lavoro, Sanità e...

Intervista a Michele Riggi. Da Torre Annunziata alla Campania: Lavoro, Sanità e politiche abitative

Abbiamo incontrato l’avvocato Michele Riggi, candidato nella Lista di Fratelli d’Italia, a favore di Edmondo Cirielli aspirante Presidente della Regione Campania che ci ha rilasciato questa intervista in esclusiva

Avvocato, lei è di Torre Annunziata e pur abitando a Napoli, conserva la residenza nella sua città natale e vive la maggior parte del suo tempo dove è cresciuto ed è l’unico candidato torrese alle regionali con il partito di maggioranza relativa che governa in Italia. Quanta responsabilità sente?
È una responsabilità grande, ma che non mi spaventa, anzi, mi sprona a continuare a dialogare con i cittadini, ad ascoltare le loro istanze, essere accanto a chi non ha più voglia di andare avanti. La responsabilità che sento però non nasce dalla scelta di mettermi in gioco in questa tornata elettorale, è una responsabilità che ho preso quando, nonostante gli impegni lavorativi che mi hanno portato nel capoluogo napoletano, ho deciso di non lasciare mai la mia terra. Quello che sto facendo in campagna elettorale è quello che faccio ogni giorno da amico, da genitore, da avvocato. Amo troppo la mia terra e non mi sono mai girato dall’ altra parte quando nasce un bisogno, una esigenza,

Torre Annunziata è una terra tanto bella quanto complessa, qual è la sua ricetta per migliorare lo status della sua città?
Lavoro, lavoro, lavoro. Bisogna dare più opportunità di lavoro, ai giovani, ai meno giovani, ai papà di famiglia che hanno perduto il lavoro. Sono le possibilità di occupazione che danno dignità alle persone, alle famiglie. Lavoro, significa ricchezza, economia che gira, e forse tante serrande di negozi chiusi, riaprirebbero.

Avvocato, marito e padre di due ragazze, la prima è da poco maggiorenne. Crede che la Campania sia terra giusta per le donne?
Con dolore devo rispondere che c’è ancora tanto da fare, la violenza contro le donne e i femminicidi continuano a imperversare, mi farò garante e portavoce delle istanze dei centri anti-violenza che seguo da avvocato. Bisogna lavorare sulla sensibilizzazione della materia tra la popolazione coinvolgendo gli operatori del settore, le forze dell’ordine, magistrati e professionisti della salute.

In questa Campagna elettorale si è parlato tanto di condono edilizio, argomento che interessa anche Torre Annunziata. Cosa ci dice al riguardo?
Riaprire i termini del condono 2003 in Campania è una scelta di buon senso: significa far emergere migliaia di situazioni sospese, restituire certezze ai cittadini e riportare nelle casse pubbliche risorse oggi bloccate. Permette di regolarizzare immobili realizzati in un’epoca di norme confuse, senza premiare abusi ma chiudendo contenziosi infiniti. È un atto di responsabilità amministrativa che libera i Comuni, accelera le pratiche edilizie e rimette ordine in un quadro urbanistico fermo da vent’anni

In chiusura, perchè la gente dovrebbe votarla?
Perchè non cambio. Sono fedele alla mia storia politica, attenta ai bisogni sociali, alla mia storia personale ed alla mia gente. E perchè chi mi conosce sa che non conosco personalismi, amo parlare ed agire al plurale. Sono stato al fianco dei cittadini nelle manifestazioni per la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale di Boscoreale, continuerò a battermi per una riforma sanitaria che non vedrà i cittadini dell’entroterra della Campania essere considerati pazienti di serie B. E, al di là del consenso elettorale, da avvocato e padre sarò sempre in prima fila per le battaglie sulla sicurezza: i casi di microcriminalità vanno arginati non solo con azioni di repressione ma soprattutto con programmi di rieducazione. Ecco, io non cambio, chiedo fiducia per il futuro del nostro territorio.

Articoli recenti

Rubriche