lunedì 20 Settembre 2021
HomeAppuntamentiLa Napoli ebraica, "Il caso Epstein" alla rassegna letterari "in-Chiostro"

La Napoli ebraica, “Il caso Epstein” alla rassegna letterari “in-Chiostro”

NAPOLI. Si tiene sabato 12 settembre 2020 (ore 18.00), presso il Chiostro di San Domenico Maggiore(Vico S. Domenico Maggiore), nell’ambito della rassegna letteraria del Comune di Napoli “In-Chiostro”, la presentazione del romanzo “Il caso Epstein” di Massimo Galluppi, edito da Colonnese. Ne discutono con l’autore Antonio Bassolino e il giornalista e scrittore Gianluca Spera; introduce e modera Laura Cannavacciuolo dell’Università “L’Orientale”.

 

“Il caso Epstein” è il terzo romanzo (i primi due sono editi dalla Marsilio) che ha per protagonista Raul Marcobi, capo della squadra omicidi di Napoli, impegnato in una nuova indagine in cui si intrecciano i destini di un giovane funzionario della Regione Campania, e di Alberto Epstein, intellettuale ebreo con una lunga militanza nella Sinistra napoletana, misteriosamente assassinato.

 

Massimo Galluppi, che vive a Napoli, è stato docente di Storia delle relazioni internazionali e di Storia politica e diplomatica dell’Asia orientale all’Università “L’Orientale”. Paolo Isotta ha scritto che i suoi romanzi non si possono strettamente classificare «né come gialli né come storie spionistiche, tanto gli sfondi criminali e politici si intrecciano con una ricostruzione della psicologia e un fattore umano capaci di coinvolgere il lettore e distrarlo in parte dalla mera vicenda criminale».

 

La presentazione è preceduta da un intrigante tour nella “Napoli ebraica” organizzato dalla Colonnese (partenza ore 16:00 dalla storica libreria di via San Pietro, 32/33) in collaborazione con “Ludoviguida”, con tappe nel centro storico, da Portanova a vico Limoncello (ex vico judeorum detto Spogliamorti) fino alla Fontana Spinacorona, detta “delle zizze” (informazioni e prenotazioni sui canali social Colonnese and Friends).

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti