giovedì 12 Febbraio 2026
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La presentazione di “Egyptian Blue: Between History and Innovation” a Città della Scienza

Stamane la mattinata dedicata a “Egyptian Blue: Between History and Innovation”, un evento di grande rilievo scientifico e culturale che ha segnato l’apertura della tappa napoletana della mostra ULTRASKY

L’iniziativa, svoltasi nell’ambito della 39ª edizione di Futuro Remoto, ha celebrato il primo pigmento sintetico della storia come ponte tra l’archeologia e le tecnologie del futuro. 

L’evento è stato caratterizzato da un momento di profonda commozione dedicato alla memoria del professor Gino Nicolais, recentemente scomparso. Presidente del Comitato Scientifico di Città della Scienza e figura di spicco nel panorama internazionale, Nicolais era coinvolto a pieno titolo a questa iniziativa. I relatori e la Fondazione IDIS hanno voluto rendere omaggio a colui che è stato un punto di riferimento imprescindibile per l’innovazione, la ricerca e la formazione in Italia, sottolineando come la sua visione continui a ispirare il dialogo tra scienza e società che anche questo evento, con la mostra in programma nel polo scientifico di Bagnoli per un mese, si propone di promuovere

Il convegno, introdotto dalla vicepresidente di Città della Scienza, Pina Tommasielli, ha visto la partecipazione di esperti di fama mondiale, tra cui: Vincenzo Aquilanti (Accademia dei Lincei), Admir Masic del Massachusetts Institute of Technology (MIT), Celestino Grifa (Università del Sannio) e Tommaso Agnoni (Presidente Cifram).

I curatori Marco Nicola, Rolando Bellini, e il compianto Antonio Sgamellotti. 

I partecipanti hanno potuto ammirare in anteprima la mostra “ULTRASKY: Alla scoperta del Blu Egizio, dalle Arti alle Scienze”. Il percorso espositivo presenta le opere di nove artisti contemporanei italiani — tra cui Viola Alpi, Kamilia Kard e Matteo Peducci — che hanno declinato il pigmento in ambiti che spaziano dalla moda all’arte digitale e alla scultura. Particolare successo ha riscosso la componente tecnologica: i visitatori hanno potuto osservare, tramite visori di ultima generazione, la luminescenza infrarossa del blu egizio, una caratteristica invisibile a occhio nudo che apre nuove frontiere nella ricerca tecnologica.

La mostra ULTRASKY, realizzata con il patrocinio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e il supporto di Eni, sarà ufficialmente aperta al pubblico presso Città della Scienza da martedì 20 gennaio fino al 19 febbraio 2026.

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