sabato 24 Ottobre 2020
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La rinascita del Casamale: ecco i progetti presentati dagli imprenditori al Comune

SOMMA VESUVIANA. Il Casamale, un borgo antico ricco di storia e di fascino che potrebbe risplendere e creare opportunità di lavoro per molti sommesi. Potrebbe, se un’amministrazione comunale attenta ascoltasse le necessità di chi ci vive e le idee originali, ma attuabili, di chi coraggiosamente ha deciso di investirci e creare attività di ristorazione, accoglienza e intrattenimento.
Argomenti che gli imprenditori hanno portato ad un tavolo di discussione al quale erano presenti il vicesindaco Sergio D’Avino e l’assessore con delega alla Valorizzazione centro storico Rosalinda Perna. Nei mesi scorsi, però, gli stessi argomenti erano stati affrontati, anche con il sindaco Salvatore Di Sarno ed il Comandante della polizia locale, Claudio Russo.
“Ci sono diversi punti che ci stanno molto a cuore”, commenta Gerardo Iovino dell’Enoteca dell’Arci, in questo caso portavoce anche delle altre attività, “Gestione del parcheggio multipiano, Zona a traffico limitato, illuminazione e raccolta dei rifiuti. Li abbiamo proposti diverse volte all’amministrazione comunale, ci siamo detti disponibili a gestire dei servizi in prima persona. Ma abbiamo atteso mesi inutilmente, le risposte non arrivano, i problemi peggiorano e le attività risentono gravemente della situazione che si è creata”.
Per essere sintetici e comprensibili. Abbiamo deciso di dividere gli argomenti in singoli paragrafi.

1) Parcheggio – “abbiamo comunicato la volontà di gestione del parcheggio da parte di tutte le attività produttive del Borgo – per poi renderlo libero, previa comunicazione dei costi di gestione che il comune sostiene LUCE – SORVEGLIANZA – PULIZIA, con l’obbligo di sgombrare il borgo dalle auto, comunicare ai residenti che non possiede un garage privato, di parcheggiare ad un costo simbolico di 10 euro mensili. Siamo rimasti che, nel caso l’idea venisse accettata, ci saremmo riuniti con tutte le attività commerciali, avremmo sottoposto i costi di gestione e si sarebbe deciso sul da farsi. Nel caso il Comune avesse bisogno di un soggetto per l’affido abbiamo anche spiegato che si poteva avviare un’ATI (associazione temporanea di imprese).
2) ZTL – “l’assessore Perna ci ha comunicato che la volontà è di chiudere tutti i giorni con orario da stabilire inserendo anche la mattina del Sabato e Domenica. Hanno avviato una manifestazione d’interesse e sono in attesa di risposte. Si pensa di avviare il tutto per il prossimo Gennaio 2021. Abbiamo proposto che la Ztl venga estesa per l’intero borgo (tutte le quattro porte) inoltre abbiamo segnalato la necessità di variare il senso di entrata dalla fine di via Michele Troianiello (proprietà Capasso) per consentire il parcheggio ai clienti dei Ristoranti Osteria 1 e La Lanterna, dove esiste una reale criticità.
3) Rifiuti – “abbiamo chiesto di variare la raccolta dei rifiuti solidi urbani all’interno delle quattro porte del borgo, visto la presenza di visitatori e della crescente movida nelle ore serali. Esempio: la raccolta dell’umido dove il ritiro è previsto nei giorni MARTEDI – VENERDI – DOMENICA sera (depositare i rifiuti dalle ore 8 alle ore 10 del giorno successivo) di comunicare ai residenti l’obbligo del cestello. Chi non è dotato, andrebbe indicato dove deve avvenire il ritiro. L’Arci si è resa disponibile rifare il manuale, dei giorni e del ritiro, in diverse lingue straniere (Ucraino, Russo, Rumeno, Marocco ed altre etnie presenti sul territorio) una volta avviata la raccolta chi trasgredisce deve essere sanzionato. Inoltre abbiamo comunicato che si potrebbe pensare che nei cortili, dove vi è una maggiore presenza di abitanti, si possa raccogliere in contenitori più grandi.
4) Recupero dei bassi – “Di contattare i proprietari dei locali situati al piano terra, poiché il piano di recupero prevede botteghe artigianali, di verificare lo stato di fitto, se è stato locato come locale commerciale oppure abitazione, controllare il contratto di fitto ed abitabilità. Nel caso procedere con sanzioni. E’ molto più semplice in questo modo che avviare un censimento come alcune volte si è ipotizzato”.
5) Illuminazione- Verificare la luminosità dei lampioni.
6) Occupazioni abusive e strutture abbandonate. “Di affidare nuovamente le botteghe artigianali di proprietà comunale in via Nuova come era stato fatto diversi anni fa”.
7) Contrari ai paletti dissuasori di sosta. “È stato espresso il nostro totale dissenso per l’installazione dei paletti. Tra i diversi motivi per cui non siamo a favore, uno riteniamo sia uno sfregio all’estetica e alla storia bucare il basolato del Medioevo per l’installazione oltre al fatto che un domani, ad emergenza Covid finita, avviando le numerose manifestazioni al Borgo saranno sicuramente di intralcio.
8) Progetto Arci per recupero di via Torre – “Siamo dell’idea di contattare i proprietari, acquisire a patrimonio comunale i numerosi appartamenti da decenni abbandonati, potrebbe essere una zona dove nei locali a piano terra vengano adibiti a botteghe artigianali, negozi tipici, enoteche, ristorantini ed altro mentre la parte superiore potrebbe essere utilizzata come luoghi di ricezione B&B. In questo caso un progettista, incaricato dal Comune, realizza il progetto completo di costi per attività. Il Comune indice un bando pubblico e chi è interessato paga il lotto scelto al costo di 1 euro (costo simbolico) con l’obbligo però di investire economicamente e completare la ristrutturazione e realizzare l’attività prevista”.
“Per tutto quanto abbiamo esposto all’Amministrazione”, conclude Iovino, “abbiamo chiesto che venga fatto un incontro pubblico, in sicurezza, con i residenti per illustrare i progetti che dovrebbero far rivivere il Borgo, attirare turisti e investimenti”.
Nelle foto che pubblichiamo in questa galleria (alcune scattate prima dell’emergenza Covid, come quelle che corredano il seguente articolo) gli imprenditori presenti al Casamale. Si tratta di nuove attività, ma anche di alcune che sono lì da oltre 30 anni, i cui proprietari stanno lavorando duramente per la rinascita del Borgo, per farlo hanno bisogno di tutti, anche di voi che ci state leggendo, per questo la redazione de La Provinciaonline si sente di invitarvi ad andare nelle attività ristorative e di ospitalità presenti al Casamale, certi che le norme antiCovid sono pienamente rispettate.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".
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