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La Scuola di Alta formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologia dell’Italia Meridionale di Napoli diventa telematica

La Scuola di Alta formazione di Arte e Teologia (Safat) della Pontificia Facoltà Teologia dell’Italia Meridionale (Pftim) di Napoli diventa telematica. Con l’inizio del nuovo Anno Accademico sarà infatti possibile frequentare a distanza le lezioni per conseguire il Diploma di Arte e Teologia. La formazione durerà nove mesi, da ottobre a giugno, con incontri bimensili online – giovedì e venerdì pomeriggio, sabato intera giornata – e quattro weekend in presenza.

Tutte le novità per l’edizione della Scuola 2023/2024 saranno presentate il prossimo 20 maggio, dalle 11:30 alle 13, con un Open Day presso la sede della Pftim – Sezione San Luigi, in via Petrarca 115, a Napoli.

«Le lezioni potranno finalmente essere seguite anche da chi, per la distanza o per motivi lavorativi, è stato costretto a rinunciare all’iscrizione, dato l’obbligo della frequenza in sede previsto dalle scorse edizioni della Scuola – spiegano i direttori Jean Paul Hernandez sj e Giuliana Albano –. Saranno solo quattro gli appuntamenti dal vivo, quattro weekend durante i quali non si svolgeranno lezioni frontali ma laboratori, pensati per approfondire aspetti peculiari – come quelli legati alla teoria del colore – incontrare i protagonisti del mondo dell’arte – artisti, direttori di musei, critici – e cimentarsi con la lettura di alcune opere nei luoghi in cui sono conservate».

Nell’Aula 1 della Pftim i partecipanti potranno incontrare i direttori della Scuola ma anche i docenti, ascoltare la presentazione dei corsi e porre eventuali domande sul percorso formativo che consente di conseguire un titolo unico in Italia, quello di Esperto di arte e teologia, conferito con il Nulla osta della Congregazione per l’educazione cattolica. Anche quanti si collegheranno all’aula virtuale per seguire a distanza la giornata di orientamento, avranno la possibilità di interagire con i docenti.

«La Scuola oltre a rappresentare un unicum nel panorama accademico italiano e internazionale – spiegano i condirettori – è una realtà che fa del dialogo tra docenti e allievi un punto di forza per il miglioramento della propria azione formativa. Anche l’attivazione di nuovi corsi, – dedicati a fotografia, analisi del cinema e dell’audiovisivo, architettura virtuale, elaborazione digitale dell’immagine, progettazione di spazi sonori – è frutto del continuo confronto tra professori e studenti che, non va dimenticato, sono già tutti professionisti, tutti portatori di esperienze lavorative e formative di valore».

Il percorso di specializzazione promosso dalla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia conferisce 60 crediti Ects ed è accreditato presso il Miur.

La Scuola ha anche attivato convenzioni per tirocini extracurriculari con l’Ufficio beni culturali della Diocesi di Napoli, il Museo Pinacoteca Sant’Egidio-Convento San Pasquale Baylon di Taranto, la cooperativa Scatola Cultura Scs Onlus di Chiampo (VI) e l’associazione Amici degli Archivi Onlus di Napoli. Le intese consentiranno agli allievi di mettere immediatamente in pratica quanto appreso.

Anche per il nuovo Anno Accademico, dato il successo degli scorsi anni, saranno inoltre riproposti due Corsi di Alta formazione dedicati uno all’insegnamento della religione con l’arte, patrocinato dal Servizio Cei IRC, in collaborazione con la Fondazione Culturale San Fedele di Milano, l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Matteo di Salerno, l’altro al lavoro di guida turistica, in collaborazione con l’Associazione Guide Turistiche Campania.

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