domenica 5 Dicembre 2021
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La Vergine del Santuario di Pompei in pellegrinaggio a Madonna dell’Arco

di Nancy Cimbali

SANT’ANASTASIA. A fine giugno il Santuario della Madonna dell’Arco ospiterà la Vergine del Santuario di Pompei per un pellegrinaggio spirituale lungo tre giorni.

L’arrivo della nuova stagione ha portato una ventata di novità e fermento nella città di Sant’Anastasia, protagonista di un evento religioso straordinario, previsto per il 29 giugno, che riguarderà l’incantevole Santuario della Madonna dell’Arco.

La cattedrale mariana, infatti, ospiterà per circa tre giorni il Quadro della Vergine di Pompei – fatto eccezionale poiché non era mai accaduto in passato – dando la possibilità alle centinaia di fedeli di visitare la Vergine, di entrambi i santuari, in un solo pellegrinaggio. Sarà inoltre possibile attraversare una “Porta Santa”, voluta dal Santo Padre per il Santuario della Madonna dell’Arco e proclamata porta del “Giubileo della Misericordia”. Un’idea che ha toccato la sensibilità della popolazione e in particolare dei fedeli che hanno assistito ad un passaggio importante della coscienza religiosa del paese.

C’è grande fervore per i preparativi dell’evento di fine giugno dato che quest’iniziativa darà la possibilità alla città di Sant’Anastasia di sfruttare le proprie potenzialità anche – e soprattutto – sotto il profilo del turismo. La città mariana, infatti, basa la propria economia oltre che intorno alle piccole e medie attività commerciali, come i negozi e le botteghe a conduzione familiare, soprattutto sull’attività turistica offerta dal famoso santuario mariano come luogo di incontro dei numerosi fedeli provenienti  dai centri limitrofi desiderosi di ammirare il meraviglioso santuario. Tuttavia, il settore in questione non è mai stato sviluppato seguendo un vero e proprio piano di valorizzazione del territorio ma, ad oggi, con l’occasione dell’evento del 29 giugno, la città potrà gettare le basi per una crescita economica, culturale e politica. L’interessante proposta, infatti, è stata lanciata dal coordinatore UDC, Antonio Ceriello, che ha fortemente creduto nella valorizzazione del partimonio culturale e turistico-religioso del Comune di Sant’Anastasia partendo proprio dal cuore della città, ovvero la famosa cattedrale mariana, centro propulsore della vita spirituale che la moltitudine di devoti si appresta ogni domenica a visitare. Tale luogo di culto mariano è destinato ad entrare tra i primi tre santuari dell’itinerario turistico della Regione Campania. Un evento così importante ha mostrato la volontà di realizzare tra le due cittadine, Sant’Anastasia e Pompei, un vero e proprio gemellaggio,proposta voluta dall’UDC e che è stata messa al vaglio dei rispettivi sindaci e segretari comunali per avviare le pratiche e le delibere affinchè possa essere approvata.

“Iniziative come questa – spiega il coordinatore UDC, Antonio Ceriello –oltre che essere stimolanti e piacevoli per i pellegrini, permettono un innalzamento dell’economia locale dando la possibilità, alle tante piccole attività commerciali che risentono della crisi, di tornare a lavorare”. Questo è un modo di “reinventarsi per la città – continua Ceriello – dando più spazio alla realtà religiosa del paese che negli ultimi anni è stata trascurata.” L’evento solenne previsto per la fine di giugno ha acceso l’entuasiasmo anche del Priore del santuario Padre Alessio Romano, del sindaco di Pompei, Nando Uliano e quello di Sant’Anastasia, Lello Abete. “ L’impegno dell’UDC – conclude Ceriello – sarà quello di rispondere alla maggioranza con un tipo di opposizione costruttiva e mai distruttiva , mettendo al primo posto il benessere economico, sociale e culturale del paese”.

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