Sant’Anastasia. Una seduta consiliare amara, quella del 26 gennaio, nella quale il sindaco Lello Abete si è visto togliere la parola dal presidente del consiglio della sua maggioranza, nella quale ha visto consiglieri eletti con lui scagliarsi ferocemente contro le decisioni del suo esecutivo, nella quale sono emerse chiare le spaccature e i rancori.
Oggi una sua riflessione arriva dal suo profilo ufficiale su Facebook in cui annuncia presto novità. “La celebrazione dell’ultimo Consiglio Comunale”, scrive il sindaco, “ha fatto si che si palesassero opinioni e comportamenti che mi hanno indotto ad una profonda riflessione.
Il mio dissenso è totale dalla gestione del Consiglio stesso e da azioni ed omissioni che offendono profondamente la massima espressione della democrazia cittadina.
A breve vi comunichero’ le mie decisioni che, come sempre, hanno un solo ed unico scopo: L’INTERESSE DEI CITTADINI ED IL BENE COMUNE”. Anche ieri aveva scritto un post per soffermarsi su due punti in particolare discussi nell’assemblea. “IERI SERA SI È CELEBRATO IL CONSIGLIO COMUNALE E SU DUE PUNTI, IN PARTICOLARE, MI PREME CHIARIRE LE COSE”, aveva commentato Abete, “In merito al trasferimento del Plesso Sodani a vico Portali, ho assistito ad un vero e proprio tentativo di strumentalizzazione inutile e dannoso. Negli ultimi mesi, infatti, mi sono state recapitate, quasi quotidianamente, da parte della dirigente scolastica, missive in cui si richiedevano continuamente riparazioni. Non comprendo a cosa sono dovute le lamentele di ieri, dal momento in cui i bambini saranno trasferiti in un plesso nuovo e funzionale. Sul dimensionamento, è stato già comunicato alle dirigenti che sarà effettivo nell’anno ’17/18, seguendo procedimenti dettati dalla normativa vigente, nel rispetto della collaborazione tra istituzioni, della trasparenza e nell’unico ed esclusivo interesse degli studenti.
In merito alla prospettata demedicalizzazione dell’ambulanza dell’Asl, vi comunico che ci adoperemo per farci sentire, con tutti i canali necessari, e per comprendere le motivazioni di una tale e drastica decisione. Metteremo in atto qualunque azione protesa ad evitare questa grave disfunzione chi si ripercuoterà sui cittadini. Come abbiamo sempre fatto”. Ora si attende per capire quali saranbo queste decisioni che dovrebbero comunque cambiare le sorti amministrative.




