mercoledì 25 Maggio 2022
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L’anastasiana Maria Masi eletta prima presidente donna del Consiglio nazionale forense

SANT’ANASTASIA. Una donna avvocato di Sant’Anastasia entra nella storia della categoria professionale e non soltanto. Dimostra con capacità, tenacia e competenza che una donna deve puntare in alto anche se vive in provincia e in una provincia difficile e “maltrattata”. Maria Masi, 53 anni, avvocata civilista del Foro di Nola, è’ la prima donna eletta, in quasi cento anni di vita dell’istituzione, alla guida del Consiglio nazionale forense (Cnf), l’organo di rappresentanza istituzionale dell’avvocatura italiana. Istituito nel 1926, il Consiglio nazionale forense ha annoverato tra le sue fila avvocati, giuristi e politici di fama: da Vittorio Scialoja, Francesco Carnelutti e Arturo Rocco, il padre del codice penale ancora vigente, a Piero Calamandrei e Enrico De Nicola, primo Capo dello Stato dell’Italia repubblicana.

Oggi il Cnf è guidato dalla Masi che è stata eletta all’unanimità nella prima seduta dopo l’insediamento dei nove nuovi consiglieri, ha ricoperto nell’attuale consiliatura, prima il ruolo di vicepresidente e poi, da marzo 2020, ha svolto le funzioni di presidente in seguito alle dimissioni del presidente Andrea Mascherin.

Prima donna in Italia, l’anastasiana Maria Masi alla guida del Consiglio nazionale Forense

«Desidero ringraziare – ha detto la presidente Masi – tutti i consiglieri nazionali per la fiducia riposta in me. È una grande responsabilità, ma soprattutto un onore rappresentare l’avvocatura italiana, ancora di più in un periodo incerto e complicato come questo. Altrettanto grande sarà l’impegno del Consiglio nazionale forense e mio per affrontare il lavoro che abbiamo dinanzi».

Maria Masi, anastasiana appunto, è avvocato dal 1997 e cassazionista dal 2011. Nel 2015 è stata eletta dal distretto di Corte d’appello di Napoli al Cnf dove è riconfermata alle ultime elezioni forensi per il quadriennio 2019 – 2022. In precedenza Masi è stata per due mandati, fino al 2012, consigliera e poi presidente dell’Ordine degli avvocati di Nola. È sposata e ha due figli. Domani, venerdì 21 gennaio, interverrà in qualità di presidente del Consiglio nazionale forense all’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte di cassazione alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche dello Stato. Il plenum dei 34 consiglieri ha votato le cariche vacanti dell’ufficio di presidenza: oltre alla designazione di Masi come presidente, sono stati nominati vicepresidenti Francesco Greco, già presidente dell’Ordine degli avvocati di Palermo e Patrizia Corona, già Presidente dell’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine.

Non cambiano gli altri ruoli dell’ufficio di presidenza: consigliera segretaria è l’avvocata Rosa Capria del Foro di Pisa e consigliere tesoriere l’avvocato Giuseppe Iacona del Foro di Caltanissetta.

I nuovi consiglieri eletti

I nove nuovi consiglieri che hanno fatto ingresso al Cnf sono Giovanni Berti Arnoaldi Veli (avvocato del Consiglio dell’Ordine di Bologna), Francesco De Benedittis (avvocato Consiglio dell’Ordine di Gorizia), Bruno Di Giovanni (avvocato del Consiglio dell’Ordine di Imperia), Francesco Favi (avvocato del Consiglio dell’Ordine di Siracusa), Roberto Laghi (avvocato del Consiglio dell’Ordine di Castrovillari), Vittorio Minervini (avvocato del Consiglio dell’Ordine di Brescia), Francesco Pizzuto (avvocato del Consiglio dell’Ordine di Patti), Giuseppe Sacco (avvocato del Consiglio dell’Ordine di Venezia), e Francesco Emilio Standoli (avvocato del Consiglio dell’Ordine di Terni).

Componenti del Consiglio nazionale forense per il quadriennio 2019 – 2022

Ettore Atzori (distretto di Cagliari); Giovanni Berti Arnoaldi Veli (distretto di Bologna); Stefano Bertollini (distretto di Roma); Giampaolo Brienza (distretto di Potenza); Francesco Caia (distretto di Napoli); Rosa Capria (distretto di Firenze); Patrizia Corona (distretto di Trento); Aniello Cosimato (distretto di Salerno); Francesco De Benedittis (distretto di Trieste); Donato Di Campli (distretto dell’Aquila); Bruno Di Giovanni (distretto di Genova); Vincenzo Di Maggio (distretto di Lecce); Francesco Favi (distretto di Catania); Daniela Giraudo (distretto di Torino); Francesco Greco (distretto di Palermo); Giuseppe Iacona (distretto di Caltanissetta); Roberto Laghi (distretto di Catanzaro); Maria Masi (distretto di Napoli); Piero Melani Graverini (distretto di Firenze); Gabriele Melogli (distretto di Campobasso); Vittorio Minervini(distretto di Brescia); Mario Napoli (distretto di Torino); Francesco Napoli (distretto di Reggio Calabria); Giovanna Ollà(distretto di Bologna); Arturo Pardi (distretto di Ancona); Alessandro Patelli (distretto di Milano); Francesco Pizzuto (distretto di Messina); Giuseppe Sacco (distretto di Venezia); Carolina Scarano (distretto di Bari); Carla Secchieri(distretto di Venezia); Francesca Sorbi (distretto di Milano); Francesco Standoli (distretto di Perugia); Isabella Stoppani (distretto di Roma); Emmanuele Virgintino (distretto di Bari).

Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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