A Torre Annunziata si accende il confronto sul referendum costituzionale sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. Lunedì 9 marzo, alle ore 18.30, la sede di Corte 77 in via Gioacchino Murat ospiterà un incontro pubblico promosso dal Comitato nazionale “Cittadini per il Sì” per discutere le ragioni della riforma.
Al centro del dibattito, i contenuti del quesito referendario e le prospettive di modifica dell’assetto della giustizia italiana. Un appuntamento che mette insieme accademici, magistrati e rappresentanti delle istituzioni locali.
Tra i relatori figura il professor avvocato Vincenzo Maiello, ordinario di diritto penale all’Università Federico II di Napoli, chiamato a offrire un inquadramento tecnico-giuridico dei temi oggetto della consultazione. Interverrà anche il professor Salvatore Prisco, già ordinario di diritto pubblico presso l’Università Federico II, che approfondirà il profilo costituzionale della riforma.
A portare l’esperienza amministrativa sarà il professor Bernardino Tuccillo, già sindaco di Melito di Napoli. Previsto inoltre il contributo del dottor Giuseppe Cioffi, magistrato e presidente del collegio penale del Tribunale di Napoli Nord, che offrirà il punto di vista della giurisdizione penale.
Interverrà anche la dottoressa Annalisa Imparato, magistrato e pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, mentre a rappresentare l’ente ospitante sarà il professor Corrado Cuccurullo, sindaco di Torre Annunziata.
L’incontro sarà introdotto dall’avvocato Michele Riggi, esponente del comitato “Cittadini per il Sì”, e moderato dall’avvocato Elio D’Aquino, anch’egli componente del comitato promotore.
“Le ragioni del Sì, discutiamone insieme” è il titolo scelto per l’iniziativa, che punta a coinvolgere cittadini e operatori del diritto in un confronto diretto sui contenuti della riforma. Un appuntamento che si inserisce nel calendario di iniziative territoriali in vista del voto di marzo, con l’obiettivo di informare e mobilitare l’elettorato sul tema della giustizia.





