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“Le ultime parole del boss”, la storia del vicedirettore Salvia in anteprima al carcere di Poggioreale

“Le ultime parole del boss”, questo il titolo del film-documentario dedicato alla storia di Giuseppe Salvia vicedirettore del carcere di Poggioreale.
Ieri l’anteprima del film nel carcere di Poggioreale che dal giugno 2013 porta il nome proprio del vicedirettore fatto uccidere da Cutolo; presenti il direttore Carlo Berdini, le più alte autorità della Giustizia dell’intera regione Campania, Fabrizio Zappi direttore Rai documentari, Don Tonino Palmese della fondazione Polis, oltre che della vedova di Salvia , Giuseppina Troianiello, e dei figli, Antonino e Claudio e di diversi detenuti impegnati nei progetti attivati nella casa circondariale.

Il docufilm sarà mandato in onda il prossimo 30 settembre in prima serata, alle 21.25, su Rai 2 e non mancherà di far discutere per la durezza dei fatti, dei documenti, delle prove, della verità che porta alla luce e consegna a tutti noi.
Una coproduzione Rai Documentari e B&B Film, per la regia di Raffaele Brunetti, regista napoletano che riesce a far parlare  materiali di repertorio e documenti con il ritmo incalzante del “noir”, Antonio Mattone, che è riuscito nell’ impresa considerata impossibile, in cui tutti avevano sempre  fallito, non solo di intervistare il boss della Nco Raffaele Cutolo dopo decenni di silenzio, ma anche di fargli confessare l’omicidio di Salvia, ed Enrico Nocera.

 

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