mercoledì 8 Dicembre 2021
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Lello Abete: Politiche sociali e istruzione le mie priorità per la città

SANT’ANASTASIA. Elezioni amministrative. Lello Abete: Politiche sociali e istruzione le mie priorità per la città.

Inizia con il partito socialista, Lello Abete classe 1964, funzionario della Uil nel settore della previdenza e dell’assistenza fiscale e tributaria, concorre per la carica da primo cittadino nelle prossime amministrative del 25 maggio. Continuità della consiliatura Esposito, non è sostenuto da nessun partito ma appoggiato da una coalizione di sole liste civiche: Arcobaleno, Sant’Anastasia in volo, Sant’Anastasia prima di tutto e Alleanza per Sant’Anastasia.

– Curriculum politico?

“Sono appassionato di politica, inizio a frequentare le prime aule della politica da giovane iscrivendomi al Psi fino al ’94.  Candidato per la prima volta nel 2007 con un cartello del centro sinistra risultando il primo eletto, che mi portò a ricoprire la carica da presidente del consiglio comunale. Nel 2010 mi ricandido con un cartello dell’amministrazione Esposito. Ora la mia candidatura a sindaco”.

– Quali sono le sue priorità?

“Noi facciamo parte di un progetto nato nel 2010,  portato a compimento per una buona parte. Nell’arco di tre mesi realizzeremo le opere rimaste in sospeso. Massima attenzione alla pubblica istruzione e alle politiche sociali, temi particolarmente a me cari”.

-Quanti candidati consiglieri ci sono nella coalizione che la sostiene e con quali criteri sono stati scelti?

“I candidati della coalizione sono 63, quattro liste, un cartello civico, nessun simbolo di partito. Un progetto che mette insieme persone che hanno ideologie politiche anche diverse ma con l’obiettivo comune di dare un apporto propositivo al paese. Ho scelto questi candidati per la passione e la libertà della loro visione politica”.

-Come sceglierà gli eventuali assessori?

“Sceglieremo le eccellenze anastasiane valorizzando e tenendo presente le competenze delle persone di cui Sant’Anastasia beneficia”.

-Perché gli anastasiani dovrebbero sceglierla?

“ Per chi ha avuto modo di conoscermi sa il ritmo, l’intensità, la passione e l’amore che ho per la politica e la mia dedizione per il paese spesso tralasciando anche  tempo alla famiglia”.

-Che posizione prenderà, in merito alla zona rossa, se eventualmente varcherà la soglia di palazzo Siano?

“ La zona rossa è stata allargata e va bene. La legge 21 mette dei vincoli perché c’è il rischio vulcanico. L’intensità di un’eventuale eruzione non è misurabile, credo che non ci sia scienziato che possa calcolarne gli eventuali danni. Cercheremo di collaborare con le amministrazioni che fanno parte di questo vincolo chiedendo le misure compensative all’edilizia residenziale. Non chiediamo né l’aumento demografico né nuove costruzioni ma alternative”.

-Ha intenzione di fare delle pressioni all’Ente parco per riqualificazione il versante anastasiano del monte Somma?

“L’Ente parco dovrebbe avere una collaborazione più stretta con i Comuni che ne fanno parte creando una sinergia e realizzando progetti insieme. Bisogna avere l’occasione di fare del Parco il “Parco” perché ora non è vivibile, credo che ci siano le possibilità e le condizioni per farlo.”

-Che propositi ha nei confronti delle fasce deboli?

“Sulle politiche sociali cercheremo di avere dei progetti a largo respiro. Noi siamo entrati nell’ambito di Pomigliano D’Arco e collaboreremo per  trovare le risorse per mettere a regime famiglie che vivono un momento di disagio. Per i diversamente abili massima attenzione, un ottimo centro è quello Liguori che deve essere valorizzato e incentivato. Per gli anziani gli abbiamo dato un centro sociale, però adesso dobbiamo dargli una funzionalità diversa. Con gli anziani, con l’amministrazione e chiunque voglia collaborare bisogna sviluppare dei progetti come l’università della terza età, la banca del tempo e una serie di progettualità che guardino lontano.”

– I punti fondamentali del suo programma?”

“Attenzione ai condoni fermi del’85 e del ’94 cercando di mettere insieme le amministrazioni che vivono lo stesso disagio”.

-Ha intenzione d’intraprendere una collaborazione con gli istituti comprensivi presenti sul territorio?

“Certo. Cercheremo di avvicinare gli studenti alla vita politica. Credo che la rivoluzione culturale bisogna inculcarla in età adolescenziale. Faremo progetti con la scuola a larghissimo raggio collaborando anche con gli altri settori”.

-Per quanto concerne lo sviluppo economico della tanto chiacchierata cittadella mariana che intenzioni avete?

“Il santuario della Madonna dell’Arco che ci dà l’opportunità di essere volano di un turismo religioso che deve essere concertato con l’amministrazione del santuario. Con il turismo religioso possiamo dare una spinta propulsiva per l’economia.”

 

 

 

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