mercoledì 28 Settembre 2022
HomeCronacaL'ex sindaco arrestato offre al Comune 20mila euro di risarcimento

L’ex sindaco arrestato offre al Comune 20mila euro di risarcimento

Sant’Anastasia. L’ex sindaco Carmine Esposito, arrestato per tangenti, ha cercato di risarcire la città di Sant’Anastasia del danno di immagine che gli ha creato.

Ha, infatti, offerto al Comune 20mila euro, proposta che è arrivata in municipio attraverso un ufficiale giudiziario, ma che la commissaria prefettizia, Anna Nigro ha rifiutato. Pare che abbia motivato il diniego spiegando che si tratta di una decisione politica che ha preferito lasciare all’amministrazione comunale che sta per essere scelta dagli anastasiani che andranno al voto il 25 maggio. I soldi di quell’offerta, come prevede la legge, sono stati vincolati in banca e ora ritorneranno nella disponibilità dello stesso Esposito. Una vicenda giudiziaria cominciata il 14 dicembre scorso quando i carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna arrestarono, in flagrante, il primo cittadino di ritorno da un incontro con un imprenditore. Nel corso di quell’incontro, avvenuto in un noto centro commerciale di Sant’Anastasia, Esposito ha intascato una tangente da 15 mila euro per la quale si era accordato in precedenza. Quattro giorni dopo fu arrestato con la stessa accusa anche il dirigente dell’ufficio Ambiente Luigi Terracciano, che finì agli arresti domiciliari. Uno scandalo che travolse non soltanto il Comune. I consiglieri di maggioranza si dimisero, su suggerimento anche della difesa di Esposito, e a Palazzo Siano subentrò il commissario prefettizio. Da allora la città si è spaccata in due, da una parte il fronte che giustifica e inneggia ad Esposito (ancora su Facebook è attivo un gruppo che lo sostiene e lo ha fatto nei momenti difficili della reclusione, nel carcere di Poggioreale prima e ai domiciliari poi) e chi invece è colpevolista e attende il processo. Al momento Carmine Esposito, socialista di lungo corso, poi capo gabinetto dell’ex presidente della Provincia Luigi Cesaro, oggi è sottoposto al divieto di dimora a Sant’Anastasia. Decisione presa dal Gip di Nocera Inferiore (competente del caso perché il primo incontro per discutere della tangente fu fatto in un bar di Angri) e contro la quale lo stesso Esposito si è espresso più volte anche dal suo profilo Facebook “Sindaco Carmine Esposito autorizzato”, sul social network e nel cuore di molti anastasiani è ancora il “sindaco”. Una questione di moralità cui hanno fatto riferimento in molti soprattutto in questa campagna elettorale, dove l’eredità politica è stata ripresa, per sua stessa ammissione, dal nipote, il candidato Lello Abete. Abete, infatti, ha salutato l’ex primo cittadino, in un affollatissimo cinema Metropolitan il giorno in cui ha presentato le sue liste alla città, ricevendo un’ovazione come risposta. Ma presto “l’esilio” di Esposito potrebbe finire. L’ex politico, medico anestesista, ha infatti chiesto ed ottenuto da tribunale di Nocera Inferiore che lui per due giorni a settimana possa essere a Sant’Anastasia a svolgere la sua professione. Al momento, infatti, è ancora sospeso dalla sua mansione all’ospedale “Cardarelli” però l’ordine dei medici gli ha revocato la sospensione della professione che era seguita all’arresto. Potrebbe, dunque, presto tornare in città, anche se persone a lui vicine escludono che questo accada prima che la “calda” campagna elettorale sia conclusa. In effetti deve ora organizzarsi da un punto di vista legale, se verrà riammesso in servizio al nosocomio potrebbe svolgere la sua professione con la l’attività cosiddetta “intramoenia” cioè con prestazioni erogate al di fuori del normale orario di lavoro dall’ospedale, se così non fosse dovrebbe diventare un libero professionista e aprire una partita iva ed attrezzare uno studio medico privato.

DA METROPOLIS DEL 9 MAGGIO

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

Articoli recenti