mercoledì 8 Dicembre 2021
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Lotta per la legalità, a Torre Annunziata la Finanza rimuove altri dissuasori di sosta abusivi

Torre Annunziata. Un fenomeno difficile da sradicare, ma che le forze dell’ordine non stanno affatto sminuendo: quello dei dissuasori posti a “riservare” la sosta in strada. Anche quelli sono stati rimossi a Torre Annunziata nell’ambito di un’attività di controllo compiuta dalla guardia di finanza (la cui guida per il Gruppo torrese è affidata al colonnello Gennaro Pino). In particolare i “Baschi Verdi” del Gruppo locale, supportati dai colleghi AT.P.I. (Anti Terrorismo Pronto Impiego) di Napoli e dalle Unità cinofile della Compagnia di Capodichino, hanno eseguito, 988 controlli a mezzi e persone: 60 le situazioni illecite rilevate, tra denunce all’Autorità Giudiziaria e segnalazioni alla Prefettura, per droga, violazioni al Codice della Strada, abusivismo edilizio, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Nel rione murattiano sono state effettuate varie attività di rimozione di dissuasori abusivi applicati ai margini della carreggiata che, di fatto, avevano mutato le caratteristiche del manto stradale limitando la regolare viabilità.
I dissuasori in realtà erano sistemati al fine non solo di moderare la velocità, ma soprattutto di garantirsi il parcheggio per auto. Spesso con lo stesso scopo vengono utilizzate delle comuni sedie.
Si ricorderà che proprio a causa di “dissuasori” simili ad aprile scorso a Torre Annunziata Maurizio Cerrato, 61enne incensurato, veniva aggredito e ucciso con una coltellata al torace. Ragione per cui il fenomeno non va mai sottovalutato.
Infine, sono stati denunciati per abusivismo edilizio 4 soggetti che, privi delle obbligatorie autorizzazioni amministrative, avevano costruito delle rampe di accesso a locali ai quali avevano cambiato d’iniziativa la destinazione d’uso, adibendoli a garage.
Riguardo invece le infrazioni al codice della strada è singolare la posizione di un uomo fermato alla guida di un autoveicolo senza patente, recidivo e incorreggibile se si pensa che era stato fermato, da operanti di un’altra forza dell’ordine per lo stesso motivo, appena quindici giorni fa.

Gli interventi rientrano nel quadro della costante attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio svolta dalle Fiamme Gialle partenopee, anche in sinergia con le altre Forze di Polizia, al fine di contrastare fenomeni di illegalità diffusi nelle aree a maggiore densità criminale del capoluogo, che restano oggetto di massima attenzione da parte dell’Autorità di Governo e delle Forze dell’Ordine.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".

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