domenica 21 Luglio 2024
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M5S, Gianfranco Di Sarno: “La donna merita rispetto”

Ieri è stata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, un fenomeno gravissimo, nel 2017 abbiamo avuto una donna ammazzata ogni tre giorni. Il tema è stato affrontato in un interessante convegno a Casalnuovo di Napoli dove è intervenuto anche il deputato del MoVimento 5 Stelle Gianfranco Di Sarno.

“Siamo stati uno dei primi paesi a ratificare la convenzione di Instanbul con la legge 67/2013 e con la legge 119/2013 abbiamo attuato il primo piano straordinario di attuazione per i diritti della convenzione di Instanbul”, esordisce il deputato Di Sarno.

“Violenza fisica, psicologia ma anche economica, dove una donna viene tenuta in subalternità continua e non ha gli strumenti per poter manifestare la propria capacità e la propria personalità. Si lede il diritto della donna ad affermarsi nel lavoro, nella politica, è una cosa che dobbiamo superare perché la donna può dare molto alla società di oggi – aggiunge – dal punto di vista normativo abbiamo introdotto il disegno di legge “Codice Rosso”, presentato dal nostro ministro Bonafede qualche settimana fa. Con questo disegno di legge si consente alla donna che fa denuncia di avere una corsia preferenziale , l’autorità giudiziaria è messa in condizione di approfondire la vicenda e di attuare subito le misure necessarie”

L’onorevole Gianfranco Di Sarno è componente della seconda commissione Giustizia ed è particolarmente attento al fenomeno in quanto avvocato civilista e docente di materie giuridiche. Senz’altro per arginare la violenza sulle donne è necessario intervenire sul piano normativo e dedicare attenzione alle sanzioni relative a questo fenomeno.

“L’ergastolo deve essere previsto non solo quando il rapporto tra uomo donna è conclamato, quando vi è la convivenza o la residenza sotto lo stesso tetto. Ci sono poi altre misure che non vengono sanzionate in caso di violazione come l’obbligo di allontamento. Non esistono sanzioni serie nel caso in cui il soggetto viola l’obbligo di allontamento, per questo con la nuova legge prevediamo una pena molto più gravosa come la detenzione carceraria dai sei mesi ai tre anni, questo  è già un forte deterrente che va a garantire l’incolumità fisica e psicologica della donna”

“Questo è un reato che nasce da una arretratezza culturale, per questo con la programmazione del dipartimento delle pari opportunità, predisposto dal nostro Vincenzo Spadafora, abbiamo stanziato tanti fondi – dice Di Sarno –  per andare nella direzione di finanziare le associazioni sul territorio che svolgono un ruolo fondamentale nel comunicare alla donne quali sono gli strumenti predisposti per tutelarsi da violenze fisiche o psicologiche. Sono state predisposte tante altre misure, fondi diretti a finanziare progetti all’interno delle scuole”

“L’Italia si è messa sul binario giusto, presto arriverà questa nuova legge contro la violenza sulle donne, l’obiettivo è quello di arginare e porre fine a questo fenomeno gravissimo – conclude Di Sarno – siamo molto fiduciosi, ognuno di noi deve fare la propria parte. La donna merita rispetto e questo va comunicato partendo dall’educazione culturale all’interno delle scuole. Siamo sulla strada giusta”

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