A una settimana dalla Festa della Donna, un gesto semplice ma carico di significato trasformerà la Villa Comunale di Marigliano in un luogo di bellezza e riflessione condivisa. Domenica 1 marzo, alle ore 10, l’eccellenza floristica del territorio “Essenza dei Fiori”, guidata da Giuseppe Sepe e con sede a San Vitaliano, donerà alla città un’installazione simbolica dedicata alle donne: un arco di mimosa affiancato da una panchina pensata come spazio di incontro e consapevolezza.
L’iniziativa nasce con l’intento di anticipare e arricchire il senso dell’8 marzo, la Giornata internazionale della donna, attraverso un linguaggio universale e potente: quello dei fiori. La mimosa, scelta non a caso, è il fiore che in Italia rappresenta questa ricorrenza. Ma per Sepe il suo significato va oltre la tradizione. «L’arco simboleggia un passaggio, un ingresso in una nuova fase di consapevolezza e di riconoscimento dei diritti», spiega. «Abbiamo scelto la mimosa perché è un fiore forte, capace di fiorire anche in condizioni difficili. Rappresenta resilienza, vitalità e femminilità».
L’arco floreale diventa così metafora di un percorso collettivo: attraversarlo significa idealmente compiere un passo verso una società più attenta, inclusiva e rispettosa. Accanto, la panchina assume un valore altrettanto significativo. «È un invito a fermarsi – sottolinea Sepe – un punto di ritrovo per la comunità, uno spazio per condividere pensieri, riflessioni, emozioni».
Non solo installazione artistica, ma anche gesto concreto di partecipazione: durante la mattinata, “Essenza dei Fiori” omaggerà i presenti con una piccola essenza di mimosa, una fialetta in vetro contenente rametti del fiore simbolo dell’8 marzo, pensata come ricordo tangibile della giornata.
«Siamo certi che l’iniziativa sarà apprezzata dai cittadini – aggiunge Sepe – e aspettiamo con gioia tutti, a Marigliano, per vivere insieme questo momento. È proprio il caso di dirlo: pianta i tuoi sogni e falli crescere».
Un messaggio che intreccia estetica e impegno civile, trasformando la bellezza floreale in strumento di dialogo e consapevolezza. In un tempo in cui i simboli rischiano di svuotarsi di significato, l’arco di mimosa alla Villa Comunale si propone come un invito a riscoprirne la forza: quella di un fiore che, anno dopo anno, continua a parlare di diritti, dignità e speranza.





