venerdì 23 Aprile 2021
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Massa. Voragine al corso Boccarusso, vigile e cittadino finiscono dentro

MASSA DI SOMMA. “Ora posso dire sul serio di sapere cosa si prova quando la terra ti si sprofonda sotto i piedi e ci finisci letteralmente inghiottito”, la racconta così l’anomala avventura G. M., il maresciallo della locale polizia municipale che l’altra sera è finito in una voragine profonda circa due metri che si è aperta lungo la sede stradale del corso principale Tullio Boccarusso.

Con lui, nella brutta avventura, anche un cittadino che, spinto dall’eccessiva curiosità di vedere quanto fosse profonda la buca che si era aperta, è sprofondato insieme al vigile. In un attimo, chi era con loro sul posto non li ha più visti se non per la testa e le spalle che sbucavano dal manto stradale.

Tutto era partito da un controllo della locale polizia municipale intorno alle 18. Gli agenti, a seguito di una segnalazione fatta dello stesso comandante Giuseppe Romano, si erano recati sul corso Tullio Boccarusso dove si era aperta una buca lungo la sede stradale.

Il maresciallo protagonista della disavventura, G. M. si era spostato sul marciapiedi per controllare l’effettiva entità della buca: “Stava controllando se da quella visuale si riuscisse a vedere meglio la profondità e se vi erano condotte idriche o elettriche – spiega il comandante Romano – quando un cittadino gli si è avvicinato per curiosare”. Il maresciallo ha fatto appena in tempo a dire all’uomo di allontanarsi poiché la zona era pericolosa, che entrambi, vigile e cittadino, sono sprofondati completamente nella voragine che si è aperta accanto alla buca.

“Mi sono girato e non li ho più visti”, ha aggiunto il comandante. I due, che per fortuna hanno riportato solo qualche contusione, sono stati immediatamente estratti dalla voragine dagli agenti presenti su posto, e subito dopo i volontari del gruppo di protezione civile hanno recintato l’intera area con la segnaletica di emergenza. Dalla frana sono emerse evidenti le condotte idriche e il comandante della municipale ha allertato la Gori, la società che gestisce l’erogazione dell’acqua.

Dal controllo eseguito dai tecnici della società è stata individuata la causa della frana. In effetti, tutto risale alla rottura di una vecchia fognatura che corre lungo il marciapiedi del corso Boccarusso causandone una ingente dispersione di acqua. Le forti piogge dei giorni scorsi hanno fatto il resto provocando, di fatto, l’erosione della parte sottostante del marciapiedi per un tratto lungo circa 10 metri, 4 metri di larghezza e per oltre due metri di profondità. I lavori di sistemazione della strada sono iniziati fin dalle prime ore di ieri mattina. La corsa per giocarsi i numeri al lotto è invece partita subito dopo che i due protagonisti sono statti tratti in salvo.

 

 

Fonte di Patrizia Panico da Il Mattino area sud-costiera

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