Un ringraziamento sentito e carico di emozione quello dell’avvocato Michele Riggi, candidato al Consiglio Regionale della Campania nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno del candidato presidente Edmondo Cirielli. Pur non avendo conquistato un seggio, Riggi ha voluto condividere la soddisfazione per il risultato ottenuto e la gratitudine verso chi lo ha sostenuto.
“Grazie di cuore a tutti. È vero, non siederò tra i banchi del nuovo Consiglio Regionale in Campania. Eppure resto soddisfatto ed orgoglioso del risultato raggiunto”, ha dichiarato Riggi nelle sue prime parole dopo la chiusura delle urne.
Con 1763 preferenze raccolte in provincia di Napoli, l’avvocato ha descritto il consenso ricevuto come un patrimonio umano e relazionale: “Per me sono 1763 abbracci, strette di mano, scambi di opinioni. La mia pur breve campagna elettorale è stata un piacevole cammino, fatto di tante soste per conoscere gente nuova, appassionati di ogni età e soprattutto per convincere i tanti giovani a non lasciare la nostra terra per andare lontano”.
Riggi ha sottolineato come l’esperienza elettorale sia stata per lui un percorso di crescita personale, arricchente e mai faticoso, grazie al contatto diretto con cittadini e comunità locali.
Particolarmente significativo l’episodio raccontato dal candidato: “Stamattina due ragazzi di Torre Annunziata, che ho conosciuto durante la campagna elettorale, i quali si dicevano sempre sicuri di non recarsi alle urne, mi hanno telefonato per dirmi che avevano esercitato il loro diritto al voto anche perché hanno intenzione, quali cittadini attivi, di dedicarsi al nostro territorio. Queste sono per me le notizie più belle”.
Un segnale che, secondo Riggi, testimonia come l’impegno politico possa stimolare la partecipazione civica e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Nonostante l’assenza dai banchi del Consiglio Regionale, Riggi ha ribadito la volontà di proseguire il suo impegno: “La battaglia continua, nell’interesse della nostra comunità”.
Il messaggio finale è quello di un candidato che, pur fuori dalle istituzioni, intende restare protagonista della vita pubblica, con l’obiettivo di dare voce ai cittadini e di promuovere la crescita del territorio.





