Napoli. Percorsi di Salute: Pizza e Dieta Mediterranea

Il 19 Novembre alle ore 16 nella Sala Mediterraneo, a conclusione della tre giorni della sesta edizione di Gustus, expo dei sapori mediterranei, la Regione Campania presenta il libro dell’Agronomo Nicola Giocondo “Le Officine della Salute. Grammatiche alimentari e ricette internazionali.” edito da Valtrend Editore.

Un volume incentrato sui nutrienti che sono alla base della prevenzione delle malattie, dai vegetali ai cereali, alla moderna Pizza Pascalina; secondo Herbert, infatti, “Chiunque sia stato il padre della malattia, una alimentazione non corretta ne è stata la madre”.

I vegetali insegnano che la semplicità vince sempre; il loro uso in cucina dà gusto non solo alle pietanze ma ad ogni aspetto della vita stessa. Una buona cucina prevede che gli ingredienti base debbano essere semplici e di facile accesso. Inoltre la dieta mediterranea e le piante che la caratterizzano sono amiche della “sostenibilità” e dell’ambiente. I suoi ingredienti rispettano i ritmi della natura e la stagionalità permettendo un approvvigionamento a basso costo per l’inquinamento. Occorre ricordare che lo stile mediterraneo, sedimentatosi attraverso una millenaria storia, è oggi un vero e proprio tesoro, patrimonio dell’Umanità e inserita nel novero delle ricchezze intangibili dell’Unesco.

Seguirà, con l’autore, un convegno dal tema: Percorsi di Salute – Pizza e Dieta Mediterranea

Il convegno, moderato dal giornalista gastronomico Roberto Esse, vedrà la partecipazione di illustri ricercatori ed esperti nel settore della nutrizione, del diritto alla nutrizione e della divulgazione delle eccellenze agroalimentari Campane intenti a confrontarsi sulle buone pratiche che migliorano la sicurezza alimentare e Nutrizionale della Pizza Napoletana la cui arte è stata riconosciuta dall’Unesco quale Patrimonio dell’umanità.

Gli ingredienti base che utilizzano i Pizzaiuoli restano la farina e l’Olio Evo, ma a Napoli il terzo fondamentale ingrediente è il profondo amore per il prodotto ed una tale competenza che non teme di confrontarsi e di evolversi.

La pizza, ancora oggi è fondamentalmente quella napoletana, molto semplice, con pochi ingredienti e in qualche modo connaturata alla festosità di Napoli ma non c’è dubbio che negli ultimi anni si è dimostrato che importanti innovazioni possono avere anche un carattere scientifico come ha dimostrato il Pascale, l’Istituto dei Tumori, con la Pizza Pascalina.

Si profila, perciò, un convegno denso di contenuti, che intende ricordare come, con l’aiuto di una ricerca rigorosa e dell’interazione tra tutte le forze coinvolte, è possibile elaborare, a partire da Napoli, un nuovo modello di sviluppo della ristorazione capace di innescare meccanismi virtuosi in grado di proporre lo sviluppo in un’ottica salutistica planetaria.

I partecipanti.

Oltre all’Autore del libro è previsto l’intervento di Tecla Ruggiero presidente di Olitaly, la Piattaforma nazionale nata per far conoscere i produttori di olio e metterli in contatto con i mercati.

A seguire l’avvocato Luigi Ferrandino che illustrerà il futuro del settore in chiave tecnico legale, quindi il Nutrizionista Luigi Barrea dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.