Napoli ospita “R3V@LUT1@N”, un thriller in realtà virtuale ideato da Corrado Ardone che trasforma lo spettatore in una presenza immersa nella scena, grazie a riprese a 360° in altissima definizione pensate per i visori VR
L’esperienza debutta al The Space Cinema di Napoli dall’8 dicembre, con una programmazione dedicata e un costo contenuto legato esclusivamente al noleggio del visore.
Un nuovo tipo di visione
“R3V@LUT1@N” non si guarda frontalmente come un film tradizionale, ma si esplora ruotando lo sguardo, scegliendo di volta in volta dettagli, volti e ambienti da seguire all’interno di un thriller di circa 40 minuti. L’effetto è quello di azzerare la distanza tra sala e storia: lo spettatore diventa parte silenziosa delle scene, con una percezione fisica e psicologica molto più intensa.
Il ruolo di Napoli e delle produzioni
Il progetto nasce a Napoli e conferma la città come terreno fertile per sperimentare forme avanzate di intrattenimento, capaci di unire tradizione narrativa e tecnologie immersive. A sostenerlo è una rete di realtà locali d’eccellenza – tra cui WIP Lab, Maxima Film, The Cult Film e Filmit Pro – che costruiscono un vero laboratorio di cinema del futuro.
Il cast e la sfida recitativa
Il cast include interpreti di spicco come Marzio Honorato, Peppe Zarbo, Massimo Peluso, Annalisa Pennino, Rita Rusciano e Federica Aiello, selezionati per affrontare la ripresa immersiva senza tagli di montaggio. La loro performance deve essere fluida e autentica a 360 gradi, unendo l’intensità teatrale al realismo cinematografico puro.
Quando e come partecipare
L’esperienza VR è ospitata al The Space Cinema di Napoli dall’8 dicembre, con spettacoli a cadenza oraria nel tardo pomeriggio e in serata, concentrati nei weekend successivi. Il biglietto, fissato a 5 euro, copre il noleggio del visore e punta a rendere accessibile al grande pubblico una tecnologia che, in altri mercati, sta già cambiando il modo di raccontare storie per immagini.
