sabato 22 Gennaio 2022
HomeComunicati stampaNasce “Amasud”, il primo marketplace del sud Italia

Nasce “Amasud”, il primo marketplace del sud Italia

È online Amasud, il marketplace che ha tra i suoi obiettivi principali, quello di aiutare lo sviluppo sostenibile e la crescita delle imprese e dei produttori del sud Italia. Si tratta di una vetrina web, attraverso la quale le aziende hanno la possibilità di proporre i propri prodotti, o servizi, oltre i confini territoriali.

“La motivazione che spinge i fondatori di Amasudcome sottolinea Gianluca Sionne patron dell’idea – è quella di rendere il sud partecipe, e protagonista, all’economia nazionale, con una ricaduta in termini di ritorno fiscale sui singoli territori di appartenenza, che vedrebbero migliorata la propria qualità di vita in termini di welfare e di infrastrutture”.

Per entrare a far parte di questa vetrina, infatti, bisogna avere la sede legale della propria azienda in una delle regioni del sud Italia (compreso basso Lazio), in modo da favorire il processo virtuoso: Compra al sud, fai crescere l’Italia.

L’etimologia del nome racchiude l’essenza di Amasud: l’amore per il meridione. È la territorialità, il valore aggiunto delle aziende presenti nel marketplace, ma non è l’unica caratteristica. Attraverso una mappa del territorio, infatti, sarà possibile individuare l’area di pertinenza di ogni singola realtà, la sua storia, i suoi prodotti, talvolta frutto di un’artigianalità, ancorata a profonde radicilocali.

Un progetto ambizioso, che ha tutte le caratteristiche del mecenatismo economico, volto a creare un nuovo modo di presentare i tanti prodotti, simbolo di un territorio estremamente fertile, ma svantaggiato dal punto di vista delle infrastrutture: quali strade, collegamenti via ferrovia, diffusione della rete e della cultura digitale.

Un marketplace che offre gli stessi vantaggi di crescita e di visibilità anche a tutti quei piccoli produttori o commercianti, che risiedono in aree difficili da servire e/o che hanno difficoltà d’approccio al web, come piazza di vendita e come vetrina internazionale, ma volto anche a tutte le aziende che godono già di una visibilità e diffusione capillare.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti