martedì 1 Dicembre 2020
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Nasce “Larsec – Laboratorio di Riscossa Secondiglianese”

NAPOLI. È nato nei giorni scorsi nel cuore del centro storico di Secondigliano con l’intento di valorizzare i giovani e la loro attività per il bene del quartiere stesso. Il “Larsec – Laboratorio di Riscossa Secondiglianese” è un gruppo di persone che non si rassegna al declino dell’area nord di Napoli, che vuole occuparsi della riqualificazione territoriale con l’obiettivo di diffondere la cultura in tutte le sue forme: da quella artistica a quella della legalità passando per quelle creative, culinarie, artigianali ed ambientali.

«La nostra associazione nasce dall’esigenza di valorizzare i giovani, con tutte le loro idee e i loro talenti -dichiara il fondatore Vincenzo Strino- cercando di portare quell’entusiasmo e quello spirito partecipativo di cui ormai si sente sempre più la necessità in un quartiere vessato per anni dalla faida. Il nome “Larsec” prende spunto da quello che è un vero e proprio avamposto di periferia quale il G.ri.da.s. di Scampia che per alcuni di noi è diventata una seconda casa. Il voler guardare al futuro senza voltare le spalle al passato vale anche per il logo: si tratta infatti di un rifacimento moderno di quello che una volta era l’araldo del Casale di Secondigliano (un pino mediterraneo con tre stelle nella parte superiore che rappresentavano i tre rioni del Casale). Avremo un occhio rivolto anche al sociale, avendo struttura di associazione di promozione territoriale apartitica di volontariato e senza alcuno scopo di lucro, nel territorio di Secondigliano e dintorni. La nostra idea è quella di valorizzare l’aspetto di unione e cooperazione che speriamo possa fungere da auspicio per una sempre maggiore collaborazione e comunanza di intenti tra le persone del quartiere ed anche con altri parti socialmente e culturalmente attive della zona come già avvenuto con la parrocchia dei SS. Cosma e Damiano con la quale abbiamo stipulato un protocollo d’intesa per la sede posta in piazza Luigi Di Nocera. Tra gli scopi dell’associazione non ci sarà unicamente la realizzazione di eventi, ma si cercherà di portare avanti anche tutta una serie di attività collaterali come l’organizzazione di corsi e convegni, gruppi di ricerca e tanto altro, volte a creare uno spirito collaborativo tra i giovani e a portare entusiasmo ed interesse verso un quartiere come Secondigliano che è rimasto per troppo tempo all’ombra, tra le Vele ed il salotto buono della città».

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