lunedì 22 Luglio 2024
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Nuovi maxisequestri, operazioni alto impatto e presidi dinamici in Terra dei fuochi per l’estate 2024

Scatta con la stagione estiva il programma rafforzato di misure individuate dai Prefetti di Napoli e Caserta, con il supporto dell’incaricato del Ministro dell’interno per il contrasto dei roghi, per alzare il livello della prevenzione degli sversamenti e degli incendi dolosi di rifiuti in Terra dei fuochi. Undici le denunce, un arresto in flagrante per rogo, sanzioni amministrative per quasi 250.000 euro e nove sequestri di aree e attività assieme a rilevantissime quantità di rifiuti illegalmente stoccati.

Un action day interfoze straordinario, diretto a colpire la filiera dello smaltimento illecito di rifiuti da edilizia e demolizioni, si è svolto tra Casandrino, Grumo Nevano e Sant’Antimo con il maxisequestro di più di 100.000 mc di rifiuti di vario genere. Gli obiettivi sono stati individuati dal Reparto Aereo Navale della Guardia di Finanza (ROAN) di Napoli, a seguito di una intensa e coordinata serie di osservazioni con i mezzi aerei in dotazione. L’operazione è la prima della nuova strategia mirata contro i fenomeni più impattanti, nella specie per garantire il corretto utilizzo in edilizia di sottoprodotti e materie prime seconde recuperate, scongiurando l’inserimento/miscelazione di rifiuti negli inerti impiegati per opere edili di riempimento, terrazzamento e livellamento dei suoli. Con il concorso delle squadre dell’ARPAC mobilitate per le necessarie analisi tecniche, nuclei della Polizia Metropolitana di Napoli e dei Carabinieri Forestali di Pozzuoli, assieme alle forze territoriali del Commissariato di P.S. di Frattamaggiore, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, hanno passato a setaccio tre siti e depositi di rilevanti dimensioni.

Il risultato immediato dell’operazione conta sei denunce all’autorità giudiziaria, il sequestro di tre attività e di aree e capannoni per quasi 7000 mq. più l’individuazione di un opificio tessile irregolare. Elevate anche sanzioni amministrative per 52.000 euro. Sono stati, inoltre, ricavati preziosi elementi per proseguire nella ricostruzione dell’intera filiera di illeciti ambientali e delle connessioni con altre attività.

Intense iniziative contro il traffico di rifiuti hanno interessato anche il Comune di Giugliano in Campania, dove una stretta maglia di controlli è stato dispiegata nell’ara gravitante attorno al campo nomade di via Carrafiello. In particolare, con tempistica ravvicinata, Esercito e Polizia locale hanno, condotto una serie di operazioni congiunte, sequestrando 2 veicoli e irrogando quasi 20.000 euro di sanzioni amministrative, con l’ulteriore supporto della Polizia Metropolitana e dei Carabinieri forestali anche per l’avvistamento precoce di focolai di incendio. L’impegno contro gli incendiari ha consentito l’arresto di un rom, all’interno del campo, individuato come autore di uno degli ultimi roghi dai Carabinieri del Nucleo investigativo di polizia ambientale di Napoli (Nipaaf), supportati della compagnia CC di Giugliano.

La lotta al traffico di materiali estratto illecitamaneto dai rifiuti in questa area si è estesa al limitrofo Comune di Villa Literno, in azione coordinata con le Forze dell’ordine della provincia di Caserta. Qui gli uomini dell’Esercito e dei Carabinieri forestali di Marcianise sono intervenuti in un azienda, risultata priva delle prescritte autorizzazioni, rinvenendo ingenti quantitativi di batterie di auto usate, rame e materiali ferrosi di ignota provenienza. Oltre alla denuncia del responsabile è scattato il sequestro dell’impianto, dei mezzi e del materiale presente, assieme a più di 26.000 euro di sanzioni amministrative.
Le attività mirate e i presidi dinamici sul territorio sono accompagnati da una rete di posti di blocco mobili e da ulteriori verifiche in siti produttivi, con pattuglie miste Esercito – Polizie locali, sia nel capoluogo che nell’area nord del territorio metropolitano (Cercola, Acerra, Afragola, Caivano, Cardito). Il bilancio complessivo è di oltre 54.000 euro di sanzioni amministrative e il sequestro di un area di 2.200 mq. A Napoli, misure rafforzate di vigilanza sono state disposte anche in relazione al campo nomadi di Cupa Perillo e al sito dell’ex campo di Barra, così come presso l’insediamento ROM di Caivano.

Sul territorio della provincia di Caserta si sono sviluppati due action day interforze nelle aree di Cancello ed Arnone, Grazzanise e Santa Maria la Fossa e di Casal di Principe, Villa Literno e San Cipriano d’Aversa. Tre in totale le persone denunciate, oltre al sequestro di tre siti e di un veicolo e sanzioni amministrative per quasi 80.000 euro. Per contrastare l’abbandono di vetture cannibalizzate e di rottami di auto, intensificati anche i posti mobili di blocco tra Castelvolturno e Mondragone. Nel corso di tali controlli sono state contestate sanzioni per più di 8.000 euro. A Capua sequestrata una auto carrozzeria che stoccava sul nudo terreno un mix di rifiuti speciali solidi e liquidi, oltre ad operare in violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro

Ad essere impegnato con le altre Forze dell’ordine nella lotta agli illeciti ambientali è ora l’8° Reggimento Bersaglieri di Caserta della Brigata Garibaldi, sotto la responsabilità del colonello Leo Ferrante, appena subentrato nel comando del 2° Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano- Operazione Strade Sicure. Il nuovo reparto prende il posto degli uomini del 82° Reggimento di Fanteria Torino, distintisi nelle attività dei primi sei mesi dell’anno.

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