domenica 25 Luglio 2021
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Olesya non è Denise: “Gruppo sanguigno diverso”

Purtroppo fino all’ultimo momento in tutta Italia si è sperato che finalmente Piera Maggio avrebbe potuto rincontrare la propria bambina, rapita 17 anni fa, ma invece l’ennesima delusione e sconfitta. Il gruppo sanguigno di Olesya visibilmente commossa non corrisponde al gruppo sanguigno della piccola Denise.

A darne l’annuncio è lo stesso legale di Piera Maggio, che ieri ha partecipato alla registrazione del programma russo, ma il gruppo sanguigno è stato rivelato solo alla fine della trasmissione, suscitando giustamente le ire dell’avvocato, che in sua difesa si è rivolta Olesya, chiedendo pubblicamente e commossa, di mandare mediante whatsapp quanto chiedeva l’avvocato. In trasmissione poi è stato detto anche che le analisi del sangue andrebbero rifatte, per il gruppo poiché è possibile che sia stato fatto un errore, a quanto ha raccontato il conduttore.

Noi della provincia Online abbiamo seguito e mandato la diretta della trasmissione russa “Lasciamo Parlare” con una traduzione simultanea dall’italiano al russo, in cui ha partecipato il legale di Piera Maggio.

 

https://www.facebook.com/laprovinciaonline.info/videos/1597218390631868

“Ieri preservando la privacy sul gruppo sanguigno di Denise e Olesya, durante il programma russo, è stato rivelato che il gruppo sanguigno di Olesya è diverso da quello di Denise. Oggi abbiamo, in ogni caso ritenuto corretto trasmettere nota alla Procura della Repubblica di Marsala che valuterà se procedere ad ulteriori accertamenti. Lo dice all’ANSA l’avvocato Giacomo Frazzitta che parla anche a nome di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone. Si è preferito accelerare i tempi di verifica – prosegue l’avvocato Frazzitta – seguendo i contatti in via privata con l’avvocato di Olesya, poiché una eventuale rogatoria con la Russia avrebbe comportato tempi più lunghi ed, invece, si reputava necessario conoscere almeno il dato preliminare del gruppo sanguigno, prima possibile, per poi meglio approfondire la vicenda”.

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